Il Tirreno

Prevenire l’abbandono dei bambini in auto Ora c’è l’app sui cellulari dei genitori

Annalisa Mastellone
Prevenire l’abbandono dei bambini in auto Ora c’è l’app sui cellulari dei genitori

Campiglia: la novità scatta da lunedì. Mercoledì riunione per spiegare il funzionamento e registrare i numeri di telefono 

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l’applicazione

Un’applicazione sul cellulare per prevenire gli abbandoni dei bimbi in auto. È quella ideata dalla Camillo srl e che sarà utilizzata dalle famiglie con figli che frequentano i nidi comunali “I colori del mondo” e “L’arca”.

«Un impegno dovuto per affrontare un problema serio» sottolinea l’assessora alle politiche educative Alberta Ticciati. Basta ricordare i tragici episodi di abbandono che sempre più spesso si verificano, a causa di un disturbo chiamato amnesia transitoria dissociativa che colpisce i genitori vittime e protagonisti di casi di cronaca e da cui nessuno può dirsi immune. Il servizio sarà attivo entro il mese di gennaio e permetterà di avvisare in caso di assenza ingiustificata dall’asilo, grazie appunto a un’applicazione per smartphone, coerentemente con l’introduzione di innovazioni rivolte alla semplificazione delle problematiche attraverso soluzioni informatizzate. Sono coinvolti gli uffici scuola e i sistemi informativi che hanno insieme valutato le soluzioni più funzionali e sicure. Come Campiglia anche gli altri Comuni della Val di Cornia hanno aderito a questa modalità di comunicazione e verifica verso le famiglie adempiendo alla nuova normativa e al nuovo regolamento della Regione che, visti i numerosi ravvicinati casi di abbandono di bambini in auto, prevede l’obbligo per i titolari dei servizi all’infanzia della fascia fino ai 3 anni di età di avvisare i genitori dei bambini che risultano assenti ingiustificati.

Mercoledì 9 si terrà una riunione con i genitori per spiegare il funzionamento della app e come registrare i numeri di telefono da rintracciare. Infatti il funzionamento dell’applicazione prevede che se il bambino risulterà assente, entro un orario stabilito della mattina, vengano effettuate le telefonate ai numeri dei familiari ripetutamente fino a quando uno non risponderà per accertare il motivo dell’assenza. I Comuni della Val di Cornia hanno scelto di sostenere ognuno i costi del servizio che non prevede pertanto alcun onere per le famiglie. Come illustrato in una determina dirigenziale che sancisce l’adozione di questo sistema di avviso anti-abbandono, il canone mensile è di 4 euro più Iva a bambino: i bimbi che frequentano i nidi comunali sono 68, per coprire il servizio per l’intero anno solare (servizio gratuito per il mese di gennaio e non necessario per i mesi di luglio e agosto) il Comune di Campiglia spenderà 2986, 56 euro. «Una misura necessaria per combattere quella che è diventata un’emergenza – dice Ticciati – In attesa della messa a disposizione di un sistema informatico che la Regione sta realizzando, abbiamo ritenuto indispensabile attivarci sin da subito in accordo con le altre Amministrazioni della Val di Cornia e acquisire questa app che potrà avvisare i genitori, in tempo reale, della mancata presenza del bambino al nido. Un impegno dovuto, per affrontare un problema serio e reale e per supportare le famiglie, rendendole più serene e consapevoli».

Poiché l’obbligo di verifica è già in essere dall’inizio dell’anno, lunedì, giorno di rientro dalle vacanze natalizie, le verifiche saranno effettuate tramite il personale del Comune che telefonerà ai genitori. Da circa metà gennaio, dopo la riunione informativa coi genitori, si potrà partire con la app. —

Annalisa Mastellone

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