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La croce sul Capanne sarà realizzata totalmente in alluminio

L.C.
La croce sul Capanne sarà realizzata totalmente in alluminio

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PORTO AZZURRO. Sarà realizzata completamente in alluminio la croce che dalla sommità di monte di Mar di Capanne (appena 290 metri sul livello del mare) domina il paese e il suo golfo, al punto da essere diventata a pieno titolo il simbolo stesso di Porto Azzurro. Lo ha deciso il consiglio comunale, che ha messo in bilancio la spesa di ventimila euro che serviranno a finanziare la realizzazione del monumento. Quello che un fortunale, il 17 gennaio 2018, aveva fatto abbattere e quindi reso inservibile. Dunque non più ferro, come era prima, bensì alluminio, un materiale che è più resistente agli agenti atmosferici, ma soprattutto può reggere e resistere alle forti raffiche di vento.

«Siamo agli ultimi dettagli – dice il vicesindaco Marcello Tovoli che da quando la croce è stata abbattuta è stato fra i primi a occuparsi per un suo ripristino – Le misure saranno le stesse delle croci precedenti, in modo tale che l’emblema si scorga da ogni parte del paese e dal mare. Ma quello che ancora sarà da valutare è come trasportarla e ricollocarla nel punto in cui il vento ha fatto abbattere quella precedente». Come si ricorderà, per togliere i resti finiti per terra c’è voluto l’elicottero. Non è escluso che lo stesso mezzo venga impiegato per ricollocarla lassù, in cima a monte di Mar di Capanne. «Tutto però è ancora da verificare e da appurare – continua Tovoli – Può darsi che una parte, quella verticale della croce già montata, venga trasferita con l’elicottero e poi i bracci siano portati invece da alcuni compaesani volontari. Come si sa raggiungere la cima di monte di Capanne non è un’impresa facile per la mancanza di un sentiero praticabile. Comunque noi ci proveremo». —

L.C.

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