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Sefi chiude l’anno con il segno più

Annalisa Mastellone
Sefi chiude l’anno con il segno più

Incrementi per farmacia, fiera, noleggio di spazi espositivi Nel piano 2019 si punta ancora su promozione e cultura

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VENTURINA. Incremento volumi di vendita per la «farmacia», segno più per «fiera e noleggio di spazi espositivi», conferma dell’interesse per le iniziative di «promozione e cultura».

Così la Sefi chiude l’esercizio sociale 2018 nei tre settori in cui opera, stilando il piano operativo per il 2019. La società, interamente partecipata dal Comune, per quest’anno ha un utile di esercizio pari a 8.500 euro (a fronte del canone concessorio e locazione degli spazi fieristici al Comune di 310mila euro): «Come fatto rilevante del 2018 – si legge nel documento firmato dal presidente Leonardo Carolini – si segnala l’alienazione con bando di gara del fondo commerciale posto nel parco commerciale La Monaca. Il ricavato della vendita è accantonato in un fondo patrimoniale il cui impiego, di concerto col Comune, potrà essere reinvestito nella struttura fieristica».

Venendo alle linee programmatiche per il nuovo anno, nel settore farmacia viene evidenziato un trend crescente di fatturato. «Il personale – è scritto – è sempre più indirizzato al servizio al cittadino non solo con un approccio di semplice vendita ma anche di consulenza. Si prevede quindi un generale aumento dell’afflusso di clientela: a breve dovrebbe partire anche il servizio Cup».

E sono in programma ulteriori servizi di diagnostica e verifica di alcuni parametri di salute.

Inoltre, la Sefi continuerà a erogare il bonus per ogni nuovo nato e a dare impulso ai benefici connessi alla “fidelity card”.

Il settore della fieristica per il 2019 ha una calendarizzazione degli eventi quasi completa. Per la Fiera economica (che ha ricavi in linea con gli anni precedenti e mantiene una redditività inalterata nonostante la crisi del settore fieristico), «si stanno esaminando – continua il piano – proposte circa una nuova e migliore conformazione degli spazi fieristici. Qualora ci sia la possibilità tecnico-normativa, la società è disponibile a supportare iniziative per ridare apertura al Museo del lavoro (chiuso da anni, ndr)». Entro fine anno, annuncia l’atto, nell’area fieristica si concluderà la riqualificazione della struttura muraria in cemento armato, prima risanata e poi abbellita da pannelli su cui ci saranno ritratti di donne distintesi nella storia realizzati dai ragazzi dell’Accademia di belle arti: diventerà «una mostra all’aperto, volendo a carattere temporaneo (i pannelli sono sostituibili), riuscendo così a garantire anche una finalità culturale al progetto».

Infine, il settore cultura: per il Palazzo Mannelli «in collaborazione con il Comune, è in corso l’esame dei progetti con alcune associazioni tra cui la Consulta della cultura per migliorare la percentuale di utilizzo della struttura. Per il Palazzo Pretorio, che da anni ospita la biblioteca dei ragazzi, si prosegue la mostra permanente del pittore Carlo Guarnieri (che con l’archivio storico ha una fruizione aumentata). L’attività del Palazzo dei Racconti, curato dalla nostra dipendente, ha visto negli ultimi anni un incremento significativo dell'attività sia quantitativo che qualitativo con programmi rivolti alla scuola primaria e dell'infanzia. Questo settore rappresenta una vera eccellenza per la nostra società». —

Annalisa Mastellone

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