Toscana
Nella cappa del grande freddo Asa: «Proteggete i contatori»
L’azienda invita a curare l’isolamento termico degli impianti soprattutto se sono all’esterno. Intanto del tutto risolto il guasto
piombino. La notte più fredda (altro servizio a pag. 9) è stata probabilmente quella appena trascorsa, con il termometro che è sceso anche sotto lo zero (secondo le previsioni di ieri sera), ma la perturbazione artica che sta flagellando mezza Italia continuerà a far sentire i suoi effetti. Tante le persone a letto con la febbre, o comunque influenzate, e possibili danni ad alcune strumentazioni, come i contatori dell’acqua posti all’esterno delle abitazioni. Per questo «Asa raccomanda a tutti i clienti di proteggere dal gelo i contatori dell’acqua curando l’isolamento termico dell’alloggio e del relativo sportello, oppure - dice la società - in caso di temperature sotto lo zero durante le ore notturne, lasciare eccezionalmente aperto il rubinetto di casa quanto basta a creare un minimo flusso. In particolare - prosegue - i contatori posizionati all’esterno dei fabbricati e più soggetti a rotture da gelo. Ricordiamo - conclude Asa - che sarà a carico dei clienti, come indicato dal regolamento, il costo della riparazione-sostituzione del contatore danneggiato dal gelo».
Intanto, sempre in tema di acqua, è ritornata alla normalità la situazione in città dopo la rottura alla condotta principale che si era verificata nella mattinata di mercoledì.
Le ultime abitazioni ad essere raggiunte dal flusso sono state quelle poste ai piani più alti e nelle zone più a nord della città, mentre in molte case (soprattutto a Salivoli) l’acqua aveva cominciato a sgorgare di nuovo dai rubinetti nella tarda mattinata. Una situazione che ha creato numerosi disagi, soprattutto per chi ne ha dovuto fare a meno fino alle 21-22 (orario in cui il rifornimento si è completato), ma comunque contenuto e risolto a tempo di record dai tecnici Asa che avevano riparato il guasto (verificatosi nella notte a Montegemoli) già poche ore dopo.
Sulle cause anche la stessa società non è in grado di esprimersi con certezza. Il movimento del terreno che ha provocato la rottura potrebbe essere stato causato dal freddo ma anche da altri eventi atmosferici avvenuti in questo periodo. —
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