Il Tirreno

aveva 57 anni 

Addio a Stefano Regio, operaio della Magona e sindacalista Uilm

Addio a Stefano Regio, operaio della Magona e sindacalista Uilm

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PIOMBINO. Cordoglio in città per l’improvvisa scomparsa di Stefano Regio, 57 anni, operaio della Magona e sindacalista della Uilm, colpito da un ictus alla vigilia di Natale e morto il 31 dicembre all’ospedale di Cisanello.

Regio lascia la moglie Daniela e il fratello Riccardo. Ieri a Livorno, dove è avvenuta la cremazione, è stato il giorno dell’ultimo saluto da parte di parenti e amici.

Regio ha avuto una vita non facile: ad appena 30 anni gli fu diagnosticata una malattia che lo avrebbe portato a una grave forma di insufficienza renale, 10 anni fa, dopo un repentino peggioramento della malattia, aveva subìto a Padova il trapianto di un rene, donato dalla moglie Daniela. Tutto andò per il meglio e nel giro di poco Stefano tornò in Magona, e Daniela al suo lavoro di infermiera a Villamarina.

Regio lavorava in laminazione, in passato fu delegato di fabbrica, e poi membro del direttivo provinciale della Uilm.

Lo ricorda con grande affetto Vincenzo Renda, per 12 anni segretario provinciale della Uilm e oggi coordinatore regionale della stessa organizzazione sindacale: «Se ne va una grande persona – dice Renda – seria e perbene, che personalmente ho sempre avuto vicina, e che alla Uilm ha dato tanto. Di sicuro sentiremo tutti la sua mancanza». —

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