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Il consiglio di Rio vota all’unanimità «Da rimodulare i criteri della Gat»
rio elba. Unanimità raggiunta (13 consiglieri su 13) sulla mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza “Terra Nostra” sulla Gestione associata del turismo. Per essere più precisi, il consiglio riese si doveva pronunciare, nell’ultima seduta dei lavori per quest’anno, sul rinnovo della partecipazione di questo Comune alla Gat. «La questione era stata affrontata – esordisce il sindaco Marco Corsini – già due anni fa e oggi riproposta dai consiglieri d’opposizione. Le convenzioni che regolano la Gat sono in scadenza con il prossimo 31 dicembre. Credo che sia giunto il momento per ridiscutere il regolamento e stabilire nuove regole gestionali». «Non vogliamo uscire dalla Gat – prosegue sempre il primo cittadino del nuovo Comune di Rio –. Ma questo organismo non ci piace con queste direttive. La gestione associata è come l’Europa. Nessuno vuole uscirne, ma tutti hanno il desiderio di cambiare». Soddisfazione fra gli scranni della minoranza, per come si sono conclusi i lavori della seduta consiliare. «Abbiamo registrato – ammette il capogruppo Umberto Canovaro – un’ampia convergenza sulle nostre opinioni. E la circostanza ci fa davvero piacere; a parte una lieve modifica sulla mozione nostra presentata, tutti gli altri contenuti sono stati accolti e condivisi». Come non essere d’accordo quando si afferma che risulta insufficiente il rilievo dato al versante orientale dell’Isola in termini di promozione turistica. Come pure poca sia l’attenzione rivolta verso il Comune di Rio che tanto ha dato a tutta l’Elba, quando le miniere funzionavano e che poi è rimasta più indietro nell’azione di riconversione turistica del territorio. Alla luce di queste considerazioni deve essere rivisto, secondo i consiglieri riesi, il meccanismo di ripartizione della risorse fra i Comuni elbani, fondato oggi su criteri che privilegiano solo i comuni più popolosi e più turistici, lasciando sempre indietro quelli che invece meriterebbero maggiore solidarietà a fronte delle difficoltà di riconversione dimostrate in termini di fusione e di sintesi istituzionale. «Senza contare – aggiungono quelli di Terra Nostra - i disagi e le manutenzioni aggiuntive che il Comune di Rio deve affrontare per favorire lo sbarco/ imbarco dei turisti che si snodano su tutta l’isola». La Gat deve favorire lo sviluppo delle opzioni e delle peculiarità che il territorio elbano offre nel suo complesso, orientando le aziende a preparare un’ottima accoglienza agli ospiti, coordinando i programmi estivi dei comuni per evitare concorrenze e duplicazioni, armonizzando in termini di sistema ciò che l’Isola ha nel suo complesso in termini di risorse culturali e di mantenimento di un ambiente che sia il più incontaminato e naturale possibile.
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