Gioco
Titoli, medaglie e tanto sacrificio Premiati i migliori atleti di Piombino
Ieri mattina la tradizionale cerimonia in sala consiliare con il sindaco Giuliani e Bianchi, fiduciario del Coni
Sono stati oltre 80 gli atleti piombinesi premiati ieri mattina nella sala consiliare del Comune come migliori sportivi dell’anno. Ragazzini e giovanissimi, ma anche decisamente adulti, si sono ritrovati per il tradizionale appuntamento che ne riconosce i meriti sportivi in eventi e competizioni di carattere nazionale e internazionale. Erano presenti il sindaco Massimo Giuliani, il fiduciario del Coni Claudio Bianchi, Edo Marchionni dei Veterani Sportivi e la dottoressa Cinzia Cioncoloni, responsabile del settore medicina dello sport.
«Alcuni volti presenti oggi sono gli stessi che erano a Roma il 12 novembre, nella sala d’onore del Coni, per la cerimonia di consegna della targa di Città Europea dello Sport 2020 – ha detto Giuliani – Questa può essere anche l’occasione per ricordare i motivi della nostra candidatura che sta alla base del perché voi oggi siete qua. Intraprendere questo percorso è un modo per far conoscere all’Europa il nostro territorio. Non solo Piombino, tutta la Val di Cornia. Parliamo di una grande operazione di marketing territoriale attraverso lo sport; voglio inoltre ribadire quanto ancora oggi siano importanti i valori dello sport. La nostra scommessa è proprio questa: fare in modo che lo sport possa accompagnare le persone nell’arco della loro vita. Se oggi è ancora possibile farlo è grazie allo sforzo delle famiglie e all’impegno delle associazioni e dei loro dirigenti. Non solo, e ritorno a parlare del turismo sportivo, grande mezzo per farci conoscere e portare sul territorio una ricaduta economica diretta e indiretta. A confermare il movimento sportivo nel nostro comune cito soltanto alcuni numeri: 80 associazioni sportive dilettantistiche, 24 federazioni riconosciute e tre enti di promozione. Si praticano 31 discipline diverse in 60 impianti, di questi 31 sono pubblici».
Quanto alla candidatura nel circuito 2020, Piombino è stata scelta per rappresentare, insieme a Cernusco sul Naviglio, Grottaglie e Cosenza, le quattro città italiane che saranno nel dicembre del 2019 a Bruxelles per concorrere, insieme ad altre 66 città di tutta Europa, al titolo di migliore città europea dello sport 2020. Una strada ancora lunga e, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, ricca di altri eventi.
Dopo il discorso del sindaco si è tenuta la consegna dei riconoscimenti. Tante le associazioni presenti, anche se ad aprire la premiazione sono stati i ragazzi della media Guardi che hanno vinto il titolo regionale a Campi Bisenzio per i campionati studenteschi. Fra le società più numerose i Pattinatori piombinesi, fra i quali spicca Filippo Scotto che, soltanto nell’ultimo anno, ha partecipato al campionato del mondo in Olanda e al campionato europeo in Belgio, vincendo un argento e un bronzo. Tanti atleti premiati anche per la New Step che si è distinta con tanti primi posti nei campionati italiani. Tanti ragazzi anche per il Centro Atletica Piombino, fra i quali va citato tuttavia anche Valtere Rocchi nella categoria Master, pluricampione italiano di lancio del martello e del disco. Presenti anche le arti marziali, con Pietro Andreini dell’Assj Judo, campione d’Italia esordienti B 50 chili, e Mattia Martelloni dell’Accademia Prato Judo, o per il Body Line Teakwon-do Matilde Mori e Lucia Holzner, rispettivamente seconda e terza al campionato europeo di Maribor. Non mancava neppure il karate con Sakura e Alessio Guarguaglini (che ha partecipato alla serie A1 mondiale) e il coach Stefano Feltrin che ha ottenuto la qualifica Wkf. Bei risultati anche nel pugilato con Old School Boxing e la Pugilistica Piombinese (medaglia di bronzo agli europei per Giulia Massone). Titoli toscani per Cristina Pescucci dell’Atp e nella Società Nuoto per Francesco Feltrin e Azzurra Berni. I risultati di maggior livello arrivano da tre discipline diverse. Carlo Canaccini dell’Atletica Pistoia si conferma in ambito regionale e nazionale, conquistando pure un secondo posto e un terzo nelle staffette 4x100 ai Mondiali di Malaga e agli Europei di Madrid. Premiata (ma assente) poi Sarah Fahar, reduce dall’argento ai mondiali in Giappone con la nazionale maggiore di volley, mentre era presente in sala Riccardo Rossi, campione italiano di sup junior, nonché 3° ai mondiali disputati in Cina e 4° al Paris sup crossing categoria over all pro. —
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