Gioco
«Ora basta promesse nel punto nascita servono tre ginecologi»
piombino. «Sul punto nascita di Piombino ormai è come il cane che si morde la coda: si continuano a chiedere deroghe senza però investire ed assumere adeguatamente, in questo modo il servizio non viene percepito come sicuro e quindi si va a partorire altrove, così riducendo ulteriormente il numero delle nascite a Piombino». Daniele Massarri, capogruppo Spirito Libero per Piombino interviene sul punto nascita sottolineando come tutto ciò avvenga «nonostante che tutto il personale meriti un particolare plauso per l’eccellente lavoro finora svolto da quel reparto». Occorrono quindi 3 ginecologi a tempo indeterminato - prosegue Massarri -, per permettere così al punto nascite «di non dover sempre inventarsi turnazioni assurde riducendo i servizi. Per questo l’arrivo da altre zone di appena tre medici, e soltanto fino all’11 gennaio, non è assolutamente sufficiente». Spirito Libero dice di comprendere le difficoltà dell’azienda, «ma sappiamo anche che siamo arrivati al punto in cui mettere le pezze non basta più. È anzi assolutamente controproducente, perché procedendo in questo modo si certifica l’assoluta precarietà della situazione. Precarietà che tra l’altro rischia anche di far andar via i ginecologirimasti, che certamente non capiscono quale sia la volontà politica della Regione». Massarri prosegue sostenendo che occorre davvero una rete tra Piombino e Cecina, «perché altrimenti nessuno dei due ospedali riuscirà a resistere ai parametri stabiliti dalla riorganizzazione sanitaria ed i 500 parti all’anno si allontaneranno anche per Cecina». Spirito Libero, ex maggioranza, ha presentato un ordine del giorno, «che spero di poter discutere nel prossimo consiglio comunale, in cui affrontiamo tutto il tema della sanità piombinese e nel quale chiediamo al sindaco di impegnarsi su questa linea. E la mattina di lunedì (oggi ndr) saremo con un presidio davanti all’ospedale per sensibilizzare operatori sanitari e cittadini su questo tema».
Secondo il capogruppo della lista civica, i sindacati Cgil, Cisl ed Uil «stanno facendo assolutamente bene a porre con forza la questione e Spirito Libero è al loro fianco». —
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