Gioco
Sulle due frane a Monteverdi niente ripristino fino al 2020
Il sindaco Carlo Giannoni ha visionato il cronoprogramma della Provincia «Consegna dei lavori tra un anno. Siamo di fronte a ritardi vergognosi»
MONTEVERDI. – Se tutto va bene, solo nel 2020 saranno eliminate le due frane sulla 329 in località Mantronata, pochi chilometri ad ovest del paese.
In una riunione a Firenze, convocata dall’assessora all’ambiente Frattoni per esaminare i problemi della geotermia, il sindaco Carlo Giannoni ha potuto esaminare il cronoprogramma redatto dalla Provincia di Pisa per l’intervento sulla 329. «Prevedono la consegna dei lavori fra un anno, nel novembre 2019 e la conclusione nell’aprile del 2020. Tempi assurdi: con due inverni di mezzo il rischio di nuovi cedimenti aumenta».
Tornato in comune, Giannoni non nasconde la sua rabbia: «Siamo di fronte a ritardi vergognosi! » . Questa estate le due frane sono state monitorate da una squadra tecnica dotata di perforatrici per carotaggi. L’intervento aveva suscitato speranza di un rapido inizio dei lavori, dopo anni di solleciti e proteste. Disagi e pericoli.
Perché nei punti franati la Sp 329 è ridotta ad un passaggio stretto, a senso unico, in curva, dove nonostante le segnalazioni l’incrocio tra i veicoli avviene in condizioni di ridotta visibilità e ciò provoca frenate pericolose negli ultime metri. «Quello dei sondaggi nel terreno è stato l’unico intervento fatto – continua Giannoni – nemmeno l’incarico per la progettazione è stato assegnato. I cittadini devono sapere che ci troviamo di fronte ad una vicenda incredibile. Non è la politica causa di questi assurdi ritardi, ma i tecnici: rivendicano il l ruolo decisionale, perché la strada è di proprietà della Provincia, ma non hanno mezzi, non hanno personale da quando questi enti sono stati depotenziati. Noi in tre mesi abbiamo appaltato una scuola da un milione e mezzo di euro, dunque, sappiamo intervenire e siamo in grado di ridurre i tempi dell’intervento sulla 329. Eh no, mi hanno detto, non si può, la strada è di nostra competenza e provvediamo con i nostri mezzi e con il nostro cronoprogramma».
Con due inverni davanti, il cronoprogramma difficilmente sarà rispettato. E i rischi aumentano. Ed anche le proteste degli operatori turistici nelle ultime stagioni hanno effettuato investimenti importanti. Giannoni: «Quando ho fatto presente che il maltempo, le piogge, il freddo potrebbero favorire nuovi cedimenti, sa che cosa mi hanno ribattuto? Sindaco, se la pensa così, chiuda la strada! Sì, bella soluzione, così Monteverdi resta isolato, con i collegamenti verso la costa interrotti, chilometri e chilometri in più per raggiungere il paese da altre strade». L’aspetto più assurdo è che i soldi per fare i lavori ci sono da tempo. «Indebitati fino al 2024 con un prelievo di 900. 000 euro dal fondo dei comuni geotermici, soldi pronti da spendere. E invece…avanti con le procedure lente, con la burocrazia che rischia soffocare la politica anche quando lavora bene». Con il passo lento del crono programma la consegna del lavoro alla ditta entro il 4 novembre 2019. Cinque mesi dopo, salvo avversità, l’inaugurazione alla Mantronata della 329 finalmente risanata. –
Giorgio Piglia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
