Il Tirreno

il ceo di liberty steel 

Magona, i sindacati incontrano Bolton sul piano industriale

Magona, i sindacati incontrano Bolton sul piano industriale

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Oggi i sindacati di Magona tornano a incontrare, dopo il primo confronto del 24 ottobre, Jon Bolton, ceo di Liberty Steel, la società che attende l’ultimo via libera dall’Ue per l’acquisizione dello stabilimento piombinese e di altri siti industriali targati Mittal.

Il gruppo Gfg, che controlla Liberty Steel, al netto delle recenti acquisizioni, conta oltre 150 siti e 19.000 dipendenti in 35 Stati.

Si capirà oggi se, dopo le ultime dichiarazioni di Sanjeev Gupta, presidente di Gfg, cadrà quel vincolo di riservatezza a cui si era appellato Bolton nel primo incontro, spiegando che non era ancora possibile affrontare direttamente i temi legati al piano industriale come invece avrebbe voluto il sindacato .

Gupta invece, che di recente ha visitato Magona, nei giorni scorsi in un’intervista al Sole 24 ore, riferendosi a Magona, ha parlato di «un piano quinquennale di investimenti», della volontà «di riavviare al più presto la linea di decapaggio », e di voler «integrare la fornitura di coils laminati a caldo da Galati, in Romania, lasciando comunque il management libero di approvvigionarsi altrove se e quando necessario», ma anche di «voler aumentare le capacità commerciali e di marketing per espandere la quota di mercato e conquistare nuovi clienti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web