Gioco
Le 79 stelle da Salivoli fino ai Diaccioni Poi si accende la luminaria anche nel centro città
Primi baby visitatori al Villaggio di Babbo Natale al Rivellino Problemi alle centraline e ritardi per le proiezioni sui palazzi
luci di natale
Luminaria, per la prima volta, prima da Salivoli fino ai Diaccioni. Subito dopo nel centro città, anche se un po’ per volta: finalmente, dopo il gran lavoro degli operatori coordinati dal presidente della Pro Loco Simone Anastasia (in ansia per tutto il pomeriggio, per problemi alle centraline); almeno corso Italia e strade limitrofe si sono illuminate dalle 19,30 in poi. Purtroppo ancora nessuna proiezione sulle facciate dei palazzi in piazza Verdi. «Stiamo lavorando per gli ultimi interventi» conferma Anastasia.
Primi baby visitatori al Villaggio del Natale al Rivellino con la casa di Babbo Natale, Laboratorio degli Elfi, villaggio e casa dei doni, dimora dei nani ed il rifugio della Befana (in regia, come sempre, l’associazione “Prendi l’arte e mettila ovunque”).
In tanti a Salivoli per l’aperitivo nella sede del quartiere aspettando le 18,30, cioè l’accensione delle stelle della luminaria. Il sindaco Giuliani è dovuto tornare a casa per un’emergenza; all’appuntamento gli assessori Maestrini, Capuano e Camberini. Tra i molti abitanti la presidente del quartiere Porto a Terra Desco Silvia Gianfaldoni con Daniele Pasquinelli (M5S).
79 stelle della luminaria dedicate dal presidente del Centro commerciale naturale Salivoli Marco Viti ad Anna Maria Guidi (mamma di Paola Minelli scomparsa pochi giorni fa) ringraziando poi «quanti hanno collaborato, per un impianto che potrà essere riutilizzato ogni anno». Luminaria organizzata in stretta collaborazione tra il Cnn Salivoli e l’associazione Quelli che... ai Diaccioni. «Abbiamo collaborato – ricorda Patrizia Becherini – da un punto di vista burocratico e materiale: 4 nostri soci hanno costruito, ad esempio, 21 stelle, e le abbiamo assemblate davvero tutte. In tanti abbiamo organizzato e partecipato al montaggio. Abbiamo contribuito economicamente, sia noi sia molti abitanti del villaggio, che in modo spontaneo hanno fatto collette. Grazie – sottolinea – a quanti hanno contribuito con sacrifici e grande cuore. Stelle e speranza fino ai Diaccioni un filo di continuità con la città... e ora forza per una bellissima estate “a Salivoli di sera”: uniti ce la faremo».
«Grazie Salivoli – aggiunge l’assessore Claudio Capuano – questa luminaria è un regalo alla città. Viti e Becherini ci ricordano un senso di comunità che sembra ormai disperdersi. Eppure solo grazie a un impegno così possiamo trovare una soluzione ai problemi che ci pressano di più sia sul fronte della sicurezza che su quello economico. Piombino, da sempre, è stata comunità vera, che deve solo ritrovarsi. Questa amministrazione, o quella che sarà, non mancherà mai di dare sostegno».
Dunque l’invito di Viti “...dai ora accendiamo! ” ; un attimo di silenzio, poi la stella a ridosso del quartiere (come tutte) si accende. Scattano applausi e foto ricordo.
Cecilia Cecchi
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