Gioco
Balneari in azione sulla Costa est per rifare la spiaggia in tempo per l’estate
Al lavoro per rimediare i gravi danni dopo la mareggiata di ottobre Cantieri di recupero al Mirollino, la Capannina, Bagnoskiuma
PIOMBINO. Presto che è tardi. Cinque dicembre di sole, per una giornata che «sa quasi di estate e non possiamo perdere tempo». In Costa Est i balneari hanno un solo pensiero: essere pronti ad accogliere cittadini e turisti già per Pasqua.
Ruspe, nuovi interventi a protezione della duna, prima risistemazione e recupero delle strutture dopo la mareggiata di fine ottobre col vento che in alcuni momenti ha raggiunto i 167 km/h e il mare che ha fatto il resto ingoiando le spiagge di Costa Est e Sterpaia, da Perelli a Torre Mozza. Dunque danneggiate strutture e distrutto l’equilibrio ambientale. E i balneari sono qui da giorni: obiettivo recuperare il più possibile l’equilibrio tra quanto successo e la bellezza di sempre. Del mega ripascimento, per una spiaggia pronta il primo giugno si occuperanno – come promesso anche dal commissario straordinario, Enrico Rossi – Regione e Comune.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.17419244:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2018/11/02/news/l-agonia-di-torre-mozza-il-mare-spazza-via-l-ex-spiaggia-da-sogno-1.17419244]]
Poi c’è la possibilità di microcrediti. A Perelli 2, Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio balneari e titolare del bagno La Capannina con Claudio Serratore della Dejavu Group (che ha rilevato il ristorante), a seguire gli interventi in corso. «Sono stato in Regione nell’ufficio dell’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – conferma Lotti – insieme al consigliere Gianni Anselmi. Piombino è stata riconosciuta come area di maggiori danni in Toscana. Da qui la possibilità per i privati di accedere a due micro crediti: 20mila euro, con 24 mesi di stop a interessi 0 e pagabili fino a 144 rate. E altri 20mila, a fondo perduto, dal governo».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17535954:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17535954:1652407891/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Microcredito o no, la spiaggia è un “cantiere”. A controllare la situazione di Torre Mozza Nicolò Bussotti (Relais Torre Mozza): «Chiusi fino al 12 aprile – spiega – Col maltempo? Entrata l’acqua nella torre e distrutta la spiaggia a ridosso, certo i nostri sono stati danni limitati...».
C’è Mirella Mirolli a sovrintendere il recupero del “Mirollino” (ko dopo la tempesta) insieme al figlio Mauro Cecchetti, responsabile di “Onda viva”, lo stabilimento balneare a ridosso del ristorante. «Dopo la mareggiata da paura – ricorda Mauro – Col trattore siamo andati a riprendere i tavoli a Carbonifera».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.17535963:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/piombino-torre-mozza-il-paradiso-estivo-devastato-dalla-tempesta-cosi-dal-drone/111230/112824]]
«Abbiamo chiesto e ottenuto l’autorizzazione dal Comune di ricostruire tutto com’era – dice Mirella – Lo rifacciamo subito a spese nostre...». La famiglia ha gestito dal 1972 il ristorante dentro la Torre per poi passare nel 2009 al “Mirollino”. «La struttura che ospita il locale – racconta Mirella – prima era il nostro magazzino. Sarà tutto pronto per Pasqua...». In spiaggia ben visibili i resti di cemento più eternit delle “vecchie baracche” a lungo nascoste sotto la sabbia e rivelate dalla mareggiata, resti delle casette sul mare degli anni Settanta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.17535958:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/parco-della-sterpaia-la-pineta-e-le-spiagge-dopo-la-tempesta-cosi-dal-drone/111373/112967]]
Anche a Carlappiano, vedere oggi la situazione del Bagnoskiuma sembra già tutta un’altra cosa rispetto al dopo mareggiata. Qui c’è già un buon tratto di nuove barriere a difesa della duna. «Ci rivedo ancora qui il 29 ottobre, senza sapere come liberare il bagno dall’acqua – sottolinea Christian Esposito – Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che sono venuti qui a pulire: hanno fatto un lavoro fantastico. La mia famiglia è impegnata sul litorale fin da metà anni Sessanta, ma una mareggiata così non la ricordava nessuno». Al bagno Vania Nencini e Massimo Esposito.
«Importante da subito il sostegno del Comune – conclude Christian – e il forte coinvolgimento dimostrato da tutti. Perché è importante condividere l’amore per quello che si ha. Sarebbe bello, come già fanno da sempre in Australia, poter organizzare aree per fumatori dimostrando sensibilità verso la salute e senso civico».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.17535962:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/l-agonia-di-torre-mozza-la-spiaggia-da-sogno-distrutta-dalla-furia-del-mare/111050/112644]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.17535959:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/piombino-nella-costa-est-dove-il-mare-si-e-ripreso-tutto/111236/112830]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
