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Rossi firma due protocolli per gli insediamenti sul porto

Rossi firma due protocolli per gli insediamenti sul porto

Le intese riguardano il progetto di Nuovo Pignone e le demolizioni navali Seguirà l’incontro con Azzi (Jsw) e Carpino (Magona) sulle prospettive industriali

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PIOMBINO. Le nuove iniziative per lo sviluppo del porto di Piombino, gli sviluppi del piano industriale siderurgico di JSW e le prospettive aperte dalla recente acquisizione della Magona da parte del gruppo Liberty House: sono questi i temi dell'appuntamento in programma per oggi pomeriggio alle 16 nel palazzo comunale.

In apertura dell’incontro, verranno firmati due protocolli d'intesa: il primo tra Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale e Nuovo Pignone sull'insediamento di quest'ultima realtà industriale nell'area darsena nord.

Il secondo protocollo riguarda il cantiere navale di demolizioni, costruzione e logistica di Piombino industrie marittime (Pim) e coinvolge direttamente gli stessi soggetti istituzionali.

Saranno presenti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il presidente della Commissione attività produttive del Consiglio regionale Gianni Anselmi, il presidente dell'autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale Stefano Corsini e, per Nuovo Pignone srl, il presidente Michele Stangarone, mentre per Pim parteciperà il presidente Piero Neri.

Dopo la sottoscrizione dei due protocolli d’intesa, alle 17 verranno introdotti gli altri due temi della giornata: le prospettive dell’industria locale con l’arrivo dei nuovi gruppi imprenditoriali.

A questa parte della riunione parteciperanno per JSW Italy, l'Ad Fausto Azzi, e per Magona Arcelor Mittal il direttore dello stabilimento piombinese Giovanni Carpino. —

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