Sicurezza
Giannarelli: «Da subito finanziamenti a tasso zero»
Fabrizio Lotti (Balneari) e Claudio Serratore (ristorante La Capannina) guidano la visita in Costa Est del presidente del Movimento 5 Stelle in Regione
. La bufera ha mangiato la sabbia da sotto il ristorante.
Vento e mare hanno lasciato sul litorale ghiaia e sassi, abbassando il livello della costa di alcune decine di centimetri.
Cabine e strutture letteralmente spazzate via, e crollati centinaia di alberi.
Circa il 25% del parco.
È ancora evidente il disastro della tempesta di fine ottobre sulla Costa est, dove ha provocato danni per circa 3 milioni di euro solo per la parte ambientale e almeno 600-700mila per le strutture balneari. Queste pian piano, e con sacrificio, stanno ricostruendo. L’ambiente, invece, mostra ancora il volto più sofferente di una calamità naturale che i balneari temono possa ripetersi sempre più spesso in futuro. Per questo ricostruiranno i servizi più indietro, magari riducendo la volumetria delle strutture per evitare un’altra apocalisse.
E per questo hanno chiesto alla politica di avere, nel rispetto delle regole, una priorità in termini di velocità burocratica. Lo hanno chiesto anche ieri al presidente del Movimento 5 Stelle in Regione, Giacomo Giannarelli, in sopralluogo sulla Costa est. A fare da Cicerone lungo la spiaggia, Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio balneari e titolare del bagno La Capannina, e Claudio Serratore della Dejavu Group che ha recentemente rilevato il ristorante della Capannina (ex Dilva).
Dopo aver chiesto ai balneari quale fosse stata nell’immediato la risposta della politica (per ora 5 milioni dalla Regione e un milione e mezzo predisposto dal Governo per 34 chilometri di litorale toscano, più un milione e 400mila euro da parte del Comune di Piombino solo per la Costa est) Giannarelli ha ascoltato le richieste e i pareri dei balneari. «Martedì saremo in Regione per chiedere l’accesso ai microcrediti a interessi zero – spiega Lotti – La speranza poi è che avanzi qualcosa dai soldi stanziati per i privati, anche se fondamentale sarebbe la modifica sui fondi europei per le calamità naturali, ad oggi rivolti soltanto all’agricoltura e non al nostro settore. A ogni modo, ora come ora, abbiamo bisogno di interventi che rispondano all’emergenza e di una programmazione strutturale per diminuire l’impatto di tali eventi ormai abbastanza frequenti. La politica ha risposto velocemente, ma i soldi per ora stanziati non sono sufficienti. Inoltre, è necessario un progetto a mare, di barriere o quant’altro. Un progetto che consideri il golfo come un’entità unica geografica».
«Serve una risposta immediata da parte della politica unita per attivare i crediti a tasso zero fino a 30mila euro – le parole di Giannarelli – Inoltre va agevolata in termini di tempistica la ricostruzione e informerò il ministero competente anche sugli interventi per il medio e lungo periodo. Ogni anno, infatti, spendiamo più per le emergenze che per gli interventi pianificati di programmazione. Farò richiesta all’assessore Fratoni affinché riferisca come si sta muovendo la Regione, perché questi eventi vengano affrontati nel modo migliore». –
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