Gioco
Salivoli al lavoro per la luminaria 79 stelle con 3500 metri di cavi
In regia il Centro commerciale naturale del quartiere e “Quelli che ai Diaccioni” Marco Viti: «Installeremo le luci sui pali dal Yama Bar, accese dall’8 dicembre»
. Tremila e 500 metri di cavo per 79 stelle.
«Quest’anno a Natale Salivoli sarà come Las Vegas! » conferma il presidente del Centro commerciale naturale del quartiere Marco Viti.
Dismesso il camice bianco da farmacista, lo scorso weekend insieme ai volontari Manrico Bonelli e Alberto Fondaccisi Viti ha montato l’impianto per le luci: «70 prese – racconta – che serviranno per l’installazione definitiva».
Il montaggio delle doppie stelle (un metro e venti di grandezza massima), invece, è stato realizzato dall’associazione “Quelli che ai Diaccioni”.
«Le 79 stelle partiranno dalla curva a ridosso del Yama bar Il lungomare – aggiunge Viti – e proseguiranno palo dopo palo fino in cima ai Diaccioni. Inaugurazione dell’opera l’8 dicembre come nel resto della città e a Riotorto».
Intanto proseguono le tradizionali attività dell’associazione “il Falcone”: la prossima domenica la polentata di solidarietà e raccolta fondi per le famiglie meno fortunate.
Però, domenica 2 dicembre, si torna a tavola per finanziare proprio questa luminaria di Natale.
«Vale anche quest’anno comunque – sollecita Marco Viti – il solito appello ad illuminare le terrazze e le finestre delle case nel quartiere, come già accaduto. Poi c’è bisogno ancora di volontari per completare l’opera: perché adesso filo e stelle vanno montati sui pali della luce».
«Abbiamo già – ricorda Marco Viti – pure il permesso della polizia municipale per l’autoscala e stiamo cercando di prevedere ogni possibilità per procedere nella massima sicurezza. Le stelle saranno tutte fissate ai pali anche col filo di nylon e particolari supporti».
Dopo quanto successo la scorsa estate con lo stop agli appuntamenti dei giovedì di “Salivoli di sera” (per le nuove norme sulla sicurezza) le associazioni ricominciano – come promesso – con entusiasmo.
«Il Comune ha assicurato che ci sosterrà, nel prossimo futuro anche con 3mila euro – sottolinea Viti – Ma c’è già stata la massima collaborazione anche con i tecnici che ringraziamo. Grazie all’ingegner Barbieri disponibile a collaudare l’impianto e all’ingegner Cavazzuti per l’assistenza».
Perché da cosa nasce cosa. «Sicuramente – dice Viti – visti i risultati, dimostrando che col volontariato e la determinazione si può fare molto, ci sarà ancora più voglia di organizzare iniziative per dar vita al quartiere. Dunque più volontari disponibili ad assere da subito Babbo Natale... E vorremmo organizzare un rinfresco, per l’accensione delle stelle verso le 18, 30 magari anche col sindaco Massimo Giuliani e il vicesindaco Stefano Ferrini». —
Così per la prima volta quest’anno anche lungomare Marconi, come il centro città, avrà la sua luminaria dall’altezza di piazza Lega, fino alla fine della strada dei Diaccioni. «L’8 dicembre saremo tre squadre – conclude Marco Viti – in diverse postazioni per dare il via. Poi dopo quel momento tutto diventerà automatico: stelle illuminate dal tramonto e fino all’Epifania». –
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