Allo studio un sistema per parcheggiare coi “Gratta e sosta”
PORTOFERRAIO. Si chiama “Gratta e sosta”, una novità assoluta per l’Elba ma una procedura già praticata in diverse città della Penisola. In pratica si tratta di un tagliando da mettere sul cruscotto...
PORTOFERRAIO. Si chiama “Gratta e sosta”, una novità assoluta per l’Elba ma una procedura già praticata in diverse città della Penisola. In pratica si tratta di un tagliando da mettere sul cruscotto della propria auto per parcheggiare sia nel centro storico della città, sia nelle restanti zone dove la sosta è regolata dal parchimetro.
«È allo studio della nostra amministrazione – dice il sindaco Mario Ferrari – un sistema per agevolare l’ingresso al centro storico e non solo da parte della clientela, in vista delle prossime festività natalizie». Parcheggi allora gratuiti a partire dall’8 dicembre fino all’Epifania compresa, o a pagamento differenziato? «Stiamo studiando la formula – continua il sindaco – Sarà nostra premura ufficializzare la procedura».
Imminente dunque un sistema alternativo di parcheggio, il quale strizza l’occhio ai commercianti e negozianti che in questo periodo sono impegnati ad addobbare convenientemente le loro vetrine. Ma è soprattutto da intendersi quale incentivo a rivitalizzare il centro storico e zone attigue, stimolando appunto lo shopping. Ma il dibattito è aperto. I tagliandi chi li fornirà, l’Abaco che è la ditta che si occupa della sosta con parchimetri? Oppure gli stessi commercianti, a costi ridotti? Oppure il Comune decide di acquistarne un certo numero per poi regalarli agli stessi gestori? Tutte le soluzioni sono aperte. C’è solo da attendere. Qualora la novità dovesse produrre benefici effetti al commercio locale, potrebbe anche essere estesa per tutto il periodo dell’anno. —
L.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google