A Regione e aziende si chiede di donare i nuovi computer
Sul “conto aiuti” un bonifico di 47 euro da una classe delle medie di via Togliatti Grassi ( “Guardi”): «Videosorveglianza o più tutela per un edificio vulnerabile»
PIOMBINO
Un bonifico di 47 euro emozionante. Può accadere perché per ad auto tassarsi per ridare i computer ai “colleghi” di piazza Dante-via Torino l’aiuto arriva da una classe delle medie di via Togliatti. «Quando l’ho visto... una donazione speciale» dice il dirigente della “Guardi” Maurizio Grassi (ecco perché si può sempre anche imparare dai ragazzi).
Di una settimana fa il furto di tutti i device – 93 per la precisione – alle scuole elementari e medie tra piazza Dante e via Torino.
Una gara di solidarietà che prosegue. Mentre sono ormai in cantiere i lavori per la manutenzione straordinaria degli infissi e parapetti del complesso di piazza Dante per 700mila euro. E l’attenzione è concentrata sulla messa in sicurezza di queste e di tutte le scuole.
La dirigente del Primo circolo Clelia Bertini e Grassi, dirigente della scuola di primo grado “Guardi” hanno riorganizzato le classi in modo da portare avanti i programmi. Prioritario rendere le lavagne interattive (Lim) di nuovo utilizzabili il prima possibile. «Inviate le lettere a quanti ci avevano manifestato volontà di contribuire – aggiunge Grassi – alla Regione e alle aziende locali. Necessario, in questo momento, che tutti più che il contributo organizzino direttamente l’acquisto delle apparecchiature per poi donarle. Solo così potremo tornare rapidamente ad utilizzarle a scuola. Soldi e burocrazia... – conferma – si allungherebbero i tempi di attesa».
Cominciano ad arrivare anche i bonifici sui conti correnti postali.
«Duemila euro dallo “Studio Arcadia” e pure questi indimenticabili 47 euro dagli studenti di via Togliatti. Poi nuovi contatti con Riolab, Kiwanis, Unicoop...» aggiunge Grassi.
Venerdì nuova assemblea con i delegati dei genitori per programmare le iniziative in vista del Natale: pure un concerto per raccogliere fondi, probabilmente al Metropolitan. «Anche se ora bisogna procedere – ricorda Grassi – con la videosorveglianza o con una maggiore tutela dell’edificio così grande, complesso, vulnerabile».
Ecco i 700mila euro da tempo destinati dal Comune alla scuola di piazza Dante. «Lavori su infissi e parapetti – sottolinea l’assessore alla scuola Margherita Di Giorgi – ma anche degli arredi. Le nostre scuole storiche devono essere funzionali e accoglienti».
Più controlli? «Diventando le scuole oggetti d’interesse di polizia locale – spiega l’assessore a lavori pubblici e sicurezza Claudio Capuano – come già accaduto per il Castello si può pensare a telecamere ma c’è da mettere in conto progetto, autorizzazioni, installazione. Più in rapidità una vigilanza notturna per tutti gli istituti a rischio. I tempi amministrativi sono lunghi... a breve, invece, un incontro con tutti i dirigenti delle scuole per conoscere le esigenze e procedere». –
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