Attenzione
Calano i prezzi degli immobili e aumentano le compravendite
Il mercato è ripartito con una forte crescita della domanda a cui ha fatto seguito un’offerta con prezzi più bassi
PIOMBINO. Ripresa del mercato residenziale e ulteriore discesa dei prezzi. L’appuntamento con il report dell’Osservatorio Immobiliare, realizzato per il terzo anno da Fiaip Livorno per tutta la provincia, offre un quadro chiaro e puntuale località per località sulla questione compravendita.
In generale il trend sorride molto di più a chi vuol comprare rispetto a chi cerca di vendere. I prezzi, infatti, continuano a scendere o, al massimo, a restare costanti, favorendo chi ha interesse a investire nel mattone, sia come prima casa che come alloggio estivo per le vacanze. «Facendo un raffronto con il 2017, risulta evidente la ripresa del mercato residenziale e la discesa dei prezzi – le parole del presidente Fiaip Livorno, Maurizio Pioli – Per il futuro, a parità di condizioni, ci si può aspettare una crescita degli scambi di abitazioni e probabilmente una condizione di stazionarietà sul versante prezzi. È necessario però vedere che cosa accadrà nei prossimi mesi con il governo. Basterebbe infatti una politica di incentivi sulla casa per far ripartire il mercato e l’economia in generale». A oggi, comunque «i dati dimostrano che il mercato delle abitazioni in Italia è ancora in estrema difficoltà in termine di numero di compravendite», chiude Pioli.
«L’offerta degli immobili continua a essere ancora superiore alla domanda», spiega Roberto Domenici, responsabile Osservatorio Fiaip. Entrando più nello specifico, nonostante il frangente di perdurante crisi economica, Piombino mostra uno scenario interessante: «Il mercato ha risentito della crisi ancora influenzata dall’immobilità dell’industria siderurgica – sostiene Elena Guglielmi dell’Immobiliare del Corso – Questa immagine critica ha contribuito ad abbassare del 15% i prezzi degli immobili al metro quadro. Tuttavia, il mercato è ripartito con un notevole aumento della domanda a cui ha fatto seguito un’offerta con prezzi più bassi rispetto a quelli degli anni precedenti. In generale le vendite sono notevolmente aumentate. Ricominciando le vendite, anche la nostra economia potrà risentirne favorevolmente – continua Guglielmi – a patto che i prezzi al metro quadro restino bassi, quel tanto da ottenere una costante stabilità economica che riesca a sollevarci da una situazione di ristagno».
Stazionaria, invece, la situazione di San Vincenzo dove i prezzi sono rimasti tendenzialmente invariati ad eccezione delle zone meno appetibili perché più lontane dal mare o in caso di immobili sui quali intervenire. «Si registrano diminuzioni di prezzo importanti per gli oggetti fuori mercato e, in particolare, per le abitazioni di grandi dimensioni – afferma Chiara Crott di Medimmobiliare – Come tutti i paesi turistici la domanda è altalenante con un picco nella primavera, un forte calo nell’alta stagione, per poi riaccendersi nell’autunno».
Pressoché stazionari i valori nelle compravendite a Campiglia, mentre si registra un aumento dei prezzi a Venturina, in particolare per la zona Peep/Coop, per gli immobili nuovi o comunque in buono stato. Ribassi invece a Suvereto dove gli immobili più ricercati «sono i trilocali e a seguire i bilocali – spiega Simona Gaggiolini dell’omonima immobiliare – La realizzazione di nuove abitazioni continua a essere ferma e gli appartamenti di nuova costruzione sono pochi. Le compravendite anche per il 2018 hanno registrato un leggero aumento e per i prossimi 12 mesi è prevedibile uno stazionamento dei prezzi, un andamento lento ma regolare e continuo».
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