Gioco
«Il Movimento 5 Stelle disconosce gli accordi ed è contro gli operai»
PIOMBINO«Peste rossa non era una “boutade elettorale”, le recenti dichiarazioni dei 5 stelle su Aferpi confermano la loro posizione contro i lavoratori. Il tentativo di nascondere l’inefficienza e l’i...
PIOMBINO
«Peste rossa non era una “boutade elettorale”, le recenti dichiarazioni dei 5 stelle su Aferpi confermano la loro posizione contro i lavoratori. Il tentativo di nascondere l’inefficienza e l’immobilismo dell’attuale governo è palese».
Così l’Unione comunale del Pd che ricorda come «ci sia un accordo sottoscritto dalle parti che ha riconfermato, all’insediamento di una nuova proprietà, l’impegno del Governo a garantire la stabilità degli ammortizzatori sociali per i lavoratori in cassa integrazione. Si disconosce la validità di un accordo raggiunto con fatica dal ministro Calenda solo perché è cambiato il governo? Sembra una partita di pallone tra bambini dove chi non gioca porta via il pallone e cambia le regole del gioco».
Per il Pd «c’è una forza politica, oggi maggioranza di governo nazionale, che dai banchi delle opposizioni sul territorio, in teoria, sostiene di stare dalla parte dei lavoratori e in pratica rilascia dichiarazioni contro il riconoscimento dei diritti degli operai della fabbrica e non difende i dipendenti di Rimateria. Contraddizioni in termini? Purtroppo cruda verità. Per spostare l’attenzione da una palese assenza del ministro Di Maio, si innesca l’ennesima guerra tra poveri. Se hanno bisogno di dare la paternità al giusto riconoscimento della cassa integrazione ai lavoratori di Piombino lo facciano, facciano come hanno fatto col reddito di cittadinanza che di fatto ha copiato il decreto dignità».
«Invitiamo il ministro – è la conclusione del Pd – a occuparsi di Piombino, e se garantirà risultati lo riconosceremo». —
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