Toscana
Gara di solidarietà per le scuole derubate Dalla Regione 20mila euro, da Aferpi 15mila
Altre donazioni in arrivo da Tiemme. Tanta gente e molte associazioni ieri al consiglio straordinario in piazza Dante
PIOMBINO
Gara di solidarietà alle scuole vittime del raid avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì. Sala strapiena ieri nel 1° circolo di Piombino in piazza Dante in occasione del consiglio straordinario convocato dopo il mega furto nella scuola media Guardi e all’elementare Alighieri. Presenti i rappresentanti del consiglio di istituto, gli assessori Claudio Capuano e Carla Maestrini, il consigliere regionale Gianni Anselmi, rappresentanti dei partiti politici, aziende e associazioni, normali cittadini. Nel colpo sono stati portati via 93 computer: 13 quelli dell’elementare Alighieri, 80 i device (tablet e notebook) della media Guardi, oltre a monitor, lavagne luminose, porte e casseforti vandalizzate. Sui 30mila euro il valore del danno relativo ai dispositivi didattici, di circa 10mila quello riguardante il danneggiamento a infissi e struttura.
«Una volta constatati i danni siamo precipitati in uno stato di disperazione, ma siamo abituati ad affrontare situazioni gravi e a superarle – le parole di Clelia Bertini, dirigente scolastico del Primo circolo – Hanno portato via strumenti di apprendimento ottenuti con grandi sacrifici e grazie al contributo di tutti. Questa scuola, però è centrale al paese e lotta per il principio fondamentale della conoscenza e ci riprenderemo». «La risposta è superiore alle aspettative – il commento di Maurizio Grassi, preside della media Guardi guardando la sala – Questa città non dimentica mai la sua storia e la sua identità. Sono qui da 17 anni ed episodi ne ho visti, ma il furto dell’altra notte è chiaramente un salto di qualità in negativo che ha fatto sparire in poche ore 10 anni di lavoro. E l’ha fatto oltraggiando un luogo che è prima di tutto simbolico e inclusivo. Siamo però in piedi. Di nuovo, ma dobbiamo reintegrare le apparecchiature, e abbiamo bisogno di tutti voi».
L’appello non cade nel vuoto e, in mezzo al lancio futuro di iniziative promosse direttamente da ragazzi e scuola, arrivano messaggi di solidarietà e contributi dalla sala stessa. Fra questi, due si traducono anche in cifre. «Molti di noi sono passati da questo edificio da piccoli – l’intervento di Anselmi – e anch’io sono stato toccato da questo episodio sia a livello personale che istituzionalmente. Ho chiesto perciò una mano alla Regione e ci siamo. Come? Le scuole possono chiedere un contributo che coprirà almeno 20mila euro».
Di natura privata il secondo sostegno: «Porto la solidarietà del gruppo che rappresento – le parole di Fausto Azzi, ad di Aferpi – Siamo a disposizione per contribuire da subito con 15mila euro».
Fra chi ha parlato ieri pomeriggio nella sala della direzione didattica del 1° Circolo anche altre aziende e associazioni: «Faremo due donazioni – ha detto Marco Macchioni, vicepresidente di Tiemme, una come Atm e una come Tiemme»; e poi i soci Unicoop Tirreno, Arci, La piazza che vorrei, Samarcanda, il tavolo del quartiere Cotone Poggetto, Massimo Lami per Usb, mentre Gabriella Raimo, dirigente dell’Isis Carducci Volta Pacinotti, ha messo a disposizione il laboratorio per le prove Invalsi. Per i cittadini poi che vogliono contribuire è possibile trovare gli Iban dei due istituti sui relativi siti. «Come Comune stiamo già ripristinando le porte danneggiate da mercoledì – l’intervento di Capuano – ma ci stiamo chiedendo anche come evitare in futuro altri episodi del genere. Le idee sono molte: le telecamere, con una soluzione nel rispetto della privacy, vigilanza notturna, oltre al progetto già pronto e finanziato sul rifacimento di piazza Dante, e all’altro, già sulla buona strada, di rimettere a posto tutti gli infissi dell’edificio». —
FRANCESCA LENZI
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