Il Tirreno

il caso 

Reintegrati i quattro lavoratori impiegati sui bus scolastici

ANNALISA MASTELLONE
Reintegrati i quattro lavoratori impiegati sui bus scolastici

L’assessora Ticciati ha convinto la ditta che gestisce il servizio di trasporto L’Usb ringrazia ma ancora attende una comunicazione dalla Bus Fleet

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VENTURINA

Saranno reintegrati i quattro lavoratori della Bus Fleet Solution. Decisivo è stato l’intervento dell’assessora all’istruzione Alberta Ticciati che, come aveva annunciato al Tirreno, dopo un confronto con la ditta che gestisce il trasporto scolastico comunale, ha lavorato per trovare una soluzione. Un impegno che aveva ribadito anche in una riunione con i lavoratori e l’Usb, l’Unione sindacale di base della provincia di Livorno che aveva denunciato il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato ai suoi assistiti (due autisti e due assistenti), accusando di disinteresse l’amministrazione campigliese.

Venerdì scorso, poi, un nuovo incontro convocato da Ticciati, alla saletta comunale di Venturina. «In quell’occasione l’assessora – scrive l’Usb in una nota - ha comunicato ai lavoratori il loro imminente reintegro all’interno del servizio a seguito dell’intervento dell’amministrazione comunale con la società. Tutto questo “mantenendo anche i lavoratori attualmente impiegati”. Ringraziamo l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore Ticciati per l’intervento ma alla data odierna (mercoledì 14 novembre) non abbiamo ancora ricevuto nessuna comunicazione da parte della Bus Fleet Solution».

Per questo l’Usb nei prossimi giorni ricontatterà l’amministrazione per un nuovo incontro nella speranza di chiudere «una vertenza che riguarda tutta la comunità dei lavoratori: se impiegati di un servizio pubblico possono essere mandati a casa dopo 18 anni senza conseguenze, sottolinea il sindacato, a perdere sarebbe l’idea di giustizia e correttezza nella gestione del settore pubblico».

Molto soddisfatta Ticciati, che ricorda il «difficile e continuo» lavoro di ricucitura nel percorso di confronto avviato con azienda e lavoratori che ha portato a «un grande risultato»: non solo il reintegro dei lavoratori a cui non era stato rinnovato il contratto, ma anche il mantenimento dei dipendenti a oggi impiegati nel servizio scuolabus. «Un risultato affatto scontato – commenta – frutto della costanza e dell’attenzione che questa amministrazione non ha mai fatto mancare, a differenza di quanto emerso sulla stampa. I posti di lavoro sono posti di lavoro e questo percorso avrebbe potuto rappresentare un pericolo per i nuovi dipendenti a cui è stato assegnato il servizio. Siamo riusciti a evitarlo. Non nego un po’ di amaro in bocca per il percorso tutto sui giornali e poco ai tavoli dove si lavora per la ricerca delle soluzioni».

E sulla mancanza, per ora, di comunicazioni ufficiali dalla ditta ai lavoratori reintegrati, invita Usb ad attendere fiduciosi. «L’azienda ha detto che li avrebbe contattati questa settimana – precisa - Se entro venerdì non lo fa, sarà l’amministrazione a contattare la ditta. Continuo però a non capire perché nonostante i miei personali appelli e la disponibilità non chiamano me o gli uffici per informare sull’evoluzione del percorso».

ANNALISA MASTELLONE

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