Toscana
M5S contro sindacati e Pd «Sugli ammortizzatori no a trattamenti di favore»
PIOMBINOUna presa di posizione diametralmente opposta a quella dei sindacati e della maggioranza di sinistra, quella del Movimento 5 Stelle sugli ammortizzatori sociali per i dipendenti di Aferpi:...
PIOMBINO
Una presa di posizione diametralmente opposta a quella dei sindacati e della maggioranza di sinistra, quella del Movimento 5 Stelle sugli ammortizzatori sociali per i dipendenti di Aferpi: «Sorprende leggere tutto questo stupore e fervore da parte di esponenti del Pd e dei Sindacati per la questione ammortizzatori sociali dei lavoratori Aferpi e Piombino Logistics». Sorpresi, i 5 Stelle, per due motivi. Il primo «perché questo percorso è stato deciso dagli stessi sindacati, Regione e Governo Pd durante l’incontro al Mise del 12 aprile, data in cui l’Attuale Governo non si era ancora insediato». Secondo M5S la controprova «è il verbale sottoscritto al Mise dalle Ooss nel quale è scritto che da novembre 2018 l’Azienda avrebbe valutato l’opportunità di chiedere la Cig in deroga, verbale firmato a giugno da tutte le parti sociali». Poi i 5 Stelle affondano il colpo col “secondo motivo”: «Si sta chiedendo un trattamento di miglior favore rispetto alle migliaia di lavoratori in Cig in tutta Italia. Questo è infatti del tutto inaccettabile da un Governo del cambiamento che ritiene tutti i lavoratori come aventi pari dignità. Quindi ci chiediamo perché un lavoratore Aferpi dovrebbe usufruire di un ammortizzatore economicamente migliore rispetto a quello di Settimo Torinese? Oppure se preferiamo considerare una realtà più vicina a noi, perché un lavoratore Aferpi dovrebbe ricevere un trattamento diverso rispetto all’ormai dimenticato e sacrificato indotto locale»?
Quindi al M5S pare assurdo inserire Piombino in altri decreti ad hoc quando c’è ancora un residuo di ammortizzatori del quinquennio in corso da utilizzare». Secondo il M5S il Pd «non contento dei disastri economico-sociali creati sul territorio, persiste nella strumentalizzazione dei lavoratori e questo non possiamo tollerarlo, così come riteniamo scorretto l’atteggiamento di Fim, Fiom e Uilm che per aizzare i lavoratori contro l’attuale Governo finiscono per chiedere solo ammortizzatori sociali piuttosto che posti di lavoro, acuendo la divisione tra lavoratori e tra lavoratori e città. —
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