«Basta con l’improvvisazione e con gli show di Parodi»
Duro attacco dei consiglieri di Suvereto Protagonista a sindaco e maggioranza «In quattro anni e mezzo solo tagli e continue variazioni urgenti al bilancio»
SUVERETO
Duro attacco del gruppo Suvereto Protagonista al sindaco Giuliano Parodi e alla sua giunta. I consiglieri Tosi, Dell’Agnello e Mannari dicono «no al modo di amministrare della giunta Parodi e della maggioranza di Assemblea popolare. Suvereto merita più serietà, i cittadini meritano meno propaganda e più chiarezza».
«L’improvvisazione – scrivono le minoranze – è stata la stella polare che in questi 4 anni e mezzo ha guidato le scelte politiche, il tutto confermato dalle continue variazioni urgenti di bilancio. Temi quali l’istruzione, la cultura, le attività sportive, il turismo, la difesa dei più deboli, l’incentivo del lavoro sono stati liquidati con tagli rispetto agli anni precedenti. Azioni primarie di sostegno alle persone in difficoltà economiche e sociali, al lavoro, alle associazioni, al patrimonio pubblico, alle imprese, ai giovani, ai pensionati non sono state effettuate o sono state tagliate. Tutto ciò si evidenzia dalla lettura di quanto pubblicato addirittura a firma di ufficio stampa del Comune di Suvereto, mai istituito e abitualmente tutto pubblicato nella pagina Facebook del Comune Suvereto, creata a proprio uso e consumo del sindaco e suoi vicini, priva anch’essa di regole istituzionali. Anche qui in più di 4 anni non si sono ancora capite le regole del gioco, per qualcuno l’essere sindaco significa alzarsi e agire come torna comodo. Ma non funzionano così le cose nelle istituzioni».
«Quando invece l’amministrazione decide di fare un investimento - prosegue Sp - non è capace nemmeno di fare qualcosa di fruibile per la comunità; un esempio lampante è la sistemazione al Parco degli Ulivi. Sono state realizzate strutture di copertura totalmente inadeguate, con una forma estetica somigliante ai vecchi capannoni dei fienili. Il tutto di impatto ambientale inadeguato al luogo in cui è stato realizzato, vista la sua collocazione all’ingresso al paese e adiacente a muraglia antica e fonte storica. Per di più sono state consegnate in netto ritardo nella tabella di marcia e ha costretto le varie associazioni a rimanere nell’incertezza fino a pochi giorni prima delle consuete feste annuali».
«Pertanto - proseguono - Parodi metta da parte le proprie alchimie e i propri show e si rassegni al fatto che non si tratta di contrarietà alle piccole opere necessarie al paese ma di un sistema di programmazione e lungimiranza che non va oltre il proprio naso. Ciò è evidenziato anche dal Piano operativo, approvato dalla giunta, che non dà una prospettiva di strategia e crescita complessiva al Paese».
«È inutile che il sindaco Parodi continui a fare “il salvatore del mondo” continuando a sventolare la bandiera della partecipazione quando tutto il suo gruppo ha bocciato una nostra mozione su un punto fondamentale del loro programma elettorale come il bilancio partecipativo». —
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