“Supermercati sicuri” Un altro defibrillatore da Bucciantini Expert
È il terzo dopo quelli posizionati in Coop e Conad nella cittadina termale mentre altri impianti sono stati insiatllati nella ztl e vicino allo Sporting Club
VENTURINA
Prosegue la campagna “Supermecati sicuri” a Venturina, e così anche Bucciantini Supercasa Expert da qualche giorno è dotata di un defibrillatore installato dalla Croce Rossa Italiana di Venturina, grazie alla volontà dei titolari. Si tratta del terzo dae (defibrillatore automatico esterno) che viene collocato per il progetto “Supermercati sicuri”. «La famiglia Bucciantini – ha riferito il responsabile di progetto per la Cri, Marco Caselli – ha sempre creduto in questi progetti e ci ha sempre supportato dal punto di vista anche della promozione. Abbiamo inoltre formato sette dipendenti per l’utilizzo del defibrillatore sia in età adulta che in età pediatrica». “Supermercati sicuri” è partito nel 2016, e ha installato dae all’interno del Conad e della Coop di Venturina Terme, con personale prima formato e poi aggiornato. Oltre al progetto dedicato ai supermercati, la Cri venturinese ha posizionato un dae anche nei locali della Fiat Pettinelli. E più recente è il progetto “Un paese sicuro” promosso dal Comune di Campiglia Marittima, che ha permesso l’inaugurazione, ad agosto, di due dae collocati nella ztl e lungo la passeggiata di viale delle Terme (all’altezza dello Sporting Club) gestiti dalla Cri: parte attiva del progetto sono Medical Group, che ha acquistato i defibrillatori e le teche che li contengono, la Farmacia Biagi che ha autorizzato il posizionamento sulla facciata esterna della farmacia in ztl, la ditta Ieci di Tiziano Gasperini che ha eseguiti gratuitamente gli impianti elettrici necessari. «Siamo soddisfatti – ha aggiunto Caselli -. Abbiamo installato un bel numero di dae, abbiamo formato tutte le associazioni sportive del territorio e abbiamo iniziato a fare corsi di aggiornamento per tutti. Con i nuovi brevetti rilasciati quest’anno siamo arrivati a un centinaio e con i rinnovi dal 2016 a oggi siamo a circa 400 persone formate all’utilizzo del defibrillatore. Siamo soddisfatti e sicuramente ce ne saranno sempre di più». Il dae è uno strumento in grado di analizzare il ritmo cardiaco attraverso dei sensori e riconoscere le aritmie da correggere attraverso una scarica elettrica variabile in base alla gravità dell'evento. È installato in una posizione visibile e accessibile, da parte non solo del personale formato, ma anche dal comune cittadino abilitato all’utilizzo. Mediamente un intervento sanitario, se attivato in maniera corretta attraverso una buona chiamata al 118 (indicando indirizzo, nome cognome, città e numero di telefono) ha un tempo di attesa di circa 6/7 minuti. Entro questi pochi minuti, il saper fare può evitare dei danni permanenti sull'infortunato. «Se qualcuno riesce a intervenire col defibrillatore entro questo lasso di tempo - conclude Caselli - ci saranno più possibilità di salvare persone». —
ANNALISA MASTELLONE
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