Attenzione
«Governo incompetente e gli operai rischiano la propria busta paga»
PIOMBINO«Quello che si sta delineando intorno alla vicenda delle acciaierie è un misto tra incompetenza e menefreghismo da parte di un governo che, dopo aver fatto campagna elettorale sulla pelle di...
PIOMBINO
«Quello che si sta delineando intorno alla vicenda delle acciaierie è un misto tra incompetenza e menefreghismo da parte di un governo che, dopo aver fatto campagna elettorale sulla pelle di migliaia di operai, oggi si smarca mettendo una intera comunità nelle condizioni di non riuscire più ad arrivare a fine mese». È quanto sostengono in un documento Federazione Pd Val di Cornia Elba e Circolo delle fabbriche Pd.
«Alla vigilia delle elezioni del 4 Marzo – dice il Pd – il ministro e vicepremier Salvini venne a Piombino, davanti ai cancelli della fabbrica, a raccontare quelle che alla luce dei fatti si sono rivelate frottole, per non dire di peggio. Nazionalizzazione, questo aveva paventato. Invece nemmeno la prosecuzione degli ammortizzatori sociali voluti dal governo Gentiloni è stata garantita».
Di Maio invece, «non ha partecipato una sola volta alle decine di tavoli che si sono succeduti in questi mesi per parlare di Piombino, i suoi progetti e i problemi da affrontare».
Sul tema della cassa integrazione «il decreto che sembrava licenziato apposta per Piombino – sostiene il Pd – di fatto non è applicabile alla nostra realtà. Come nessuna iniziativa è stata ipotizzata per poter far fronte alla fine del monte ore della cig per quest’anno con la concreta possibilità di avere le buste paga, da qui a fine anno, a zero per moltissimi lavoratori. Non ci sono problemi finanziari, del vecchio decreto già finanziato resta una cospicua somma più che sufficiente per finire l’anno, idem per il 2019 col finanziamento del nuovo decreto. Quella che manca – è la conclusione – è la volontà politica di farlo. Che spetta al ministro, a nessun altro» —.
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