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Stanziati i soldi, parte l’iter per la stazione marittima

Luigi Cignoni
Stanziati i soldi, parte l’iter per la stazione marittima

La struttura sarà realizzata alla Cromofilm, il bando per i lavori entro il 2019. Una spesa complessiva di tre milioni di euro, poco più della metà nella prima fase

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PORTOFERRAIO. Si torna a parlare della realizzazione di una stazione marittima alla Cromofilm. Ed entro la fine del prossimo anno si conta addirittura di far partire il bando per l’assegnazione dei lavori. Lo annuncia l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale di Livorno che l’ha inserito nel bilancio di previsione 2019, recentemente approvato nei giorni scorsi dal Comitato di gestione. Siamo davvero alla vigilia della concretizzazione di un progetto che ha avuto una gestazione pluriennale, senza riuscire a trovare la strada giusta per la sua messa in opera. Al punto in cui ci si trova ora siamo vicinissimi a dotare il capoluogo elbano di una stazione marittima al passo con i tempi e che risponda alle esigenze non solo della comunità elbana, degli ospiti nazionali e stranieri ma anche degli enti che attualmente sono alloggiati presso la Cromofilm. «Alcune settimane orsono – ha detto Angelo Del Mastro, assessore comunale al Demanio – abbiamo avuto un incontro con il presidente dell'Autorità portuale di Livorno, Stefano Corsini, nel corso del quale si è discusso della realizzazione della stazione marittima. Il progetto preliminare alla nostra amministrazione può anche andare nell’aspetto per così dire della struttura esterna. Ma sulla disposizione e la destinazione dei locali al suo interno abbiamo presentato alcune osservazioni che sono state recepite e accolte. Pensiamo innanzitutto alla collocazione degli ormeggiatori che devono disporre di ambienti con vista mare, considerata la loro professione, gli operatori portuali e poi ci sono i vari uffici militari come la Guardia di Finanza la Dogana e così via».

Insomma parliamo di un costo complessivo di tre milioni di euro. E si parte con la prima fase dell'intervento che prevede la spesa di un milione e 830mila euro. Che serviranno per il recupero e l’adattamento dei due fabbricati. Lo scopo resta quello di «dare uniformità prospettica – si legge nella nota pubblicata sul sito dell’Autorità portuale livornese - a tutto il fronte mare. Verranno creati così locali al piano terra adibiti a stazione marittima e ai piani superiori locali destinati alle forze dell’ordine presenti in porto», sulle quali le giunta Ferrari ha posto alcuni “distinguo”. “L’intervento – continua la nota -si propone di creare uno spazio di integrazione tra città e porto. Infatti ha come obiettivo il miglioramento della fruizione degli spazi portuali da parte degli operatori economici e degli utenti garantendo standard elevati, creando nel contempo uno spazio pubblico più vivibile per i cittadini che risiedono nel comune di Portoferraio». Il 2019 sarà allora l’anno decisivo per la realizzazione della stazione marittima all’Elba. Si dovrà infatti predisporre il progetto definitivo (coerente con le norme tecniche di attuazione del Comune). Dovrà poi essere effettuato il passaggio al Provveditorato tecnico di Roma e quindi avviare il bando di gara per l’affidamento dei lavori. «Grazie all’impegno della nostra amministrazione – ha concluso Del Mastro – siamo davvero nelle condizioni di dire che i tempi di realizzazione della struttura si sono assai avvicinati». —

 

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