Il Tirreno

Dalla Regione il ripascimento e il Comune punta a barriere soffolte

Cecilia Cecchi

Maltempo e devastazione in Costa Est, visita di Enrico Rossi insieme ai tecnici del genio civile per affrontare l’emergenza

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PIOMBINO

«Qui la spiaggia dovrà essere pronta per la stagione 2019, serve lo stato d’emergenza, entro una settimana dovremo avere risposte dal governo». Fino al bagno Orizzonte Enrico Rossi ascolta, soprattutto guarda; quando si ferma spiega su cosa sta già lavorando.

«Spiaggia, pineta, parco sono le radici del nostro futuro...» fa eco Fabrizio Lotti davvero voce di tutti i balneari.

Manca poco alle 10 si cammina dalla Capannina sulla ghiaia e tra i pochi alberi sopravvissuti alla devastazione. Turismo e industria insieme al Villaggio Orizzonte, in un momento condiviso di forte disagio per incontrare il presidente della Regione. Prima di sedersi al tavolo coi rappresentanti degli operai (per la lunghissima crisi economico occupazionale, impegnati nel sit in sotto il Comune) Rossi vuole vedere, insieme ai tecnici, i danni causati dal maltempo sulla costa cominciando da qui. Con Rossi il consigliere regionale Gianni Anselmi, Lotti per i balneari, Giampaolo Pioli (Orizzonte), il vicesindaco Stefano Ferrini con gli assessori Ilvio Camberini e Carla Maestrini, il presidente della Parchi Francesco Ghizzani Marcìa.

«Bisogna far presto – aggiunge Rossi – al genio civile ho chiesto una valutazione puntuale dei danni. La Regione stanzierà 5 milioni come deposito per gli interventi augurandomi di essere nominato commissario straordinario, così da subito si diventa operativi. 5 milioni insufficienti ma per cominciare, dal governo ce ne vorrebbero più del doppio per un ripascimento adeguato. Sui danni riportati da strutture pubbliche o private abbiamo chiesto alla Provincia per procedere ai contributi. Già per la Regione si tratta di uno sforzo non banale – sottolinea – certo non siamo il Veneto ma come l’Emilia Romagna sì e ci aspettiamo di poter avere una spiaggia dove mettere asciugamani, sdraio, ombrelloni. Per il resto magari attivare fondi straordinari, micro-credito come già fatto con Livorno».

«Già domani in consiglio regionale (oggi ndr) – conferma Anselmi – voteremo un primo stanziamento dedicato agli interventi urgenti a partire dai ripascimenti. Ci aspettiamo un supporto importante dallo Stato anche per le procedure, che senza lo stato di emergenza e poteri commissariali rischiano di essere lente e inadeguate al bisogno di far presto».

C’è chi fa appello al cantiere per la realizzazione del nuovo porto alla Chiusa di Pontedoro per un pronto ripascimento o chi sollecita una moratoria sui mutui affinché i balneari possano concentrasi sulla ricostruzione.

Il vicesindaco Ferrini richiama l’attenzione sulle «barriere soffolte necessarie per proteggere la costa. Già dalla prossima settimana – spiega – verrà attivato il comitato di gestione Bandiera Blu come organismo operativo per affrontare la situazione insieme ai soggetti pubblici e privati, ovviamente su tutta la costa compresa quella urbana. Indispensabile l’apporto di Regione e Governo anche per individuare le azioni necessarie per limitare o ridurre in futuro eventi di questo tipo. Qui sono necessari interventi che vadano a integrare quanto già previsto dalla Regione con la chiusura delle falle presenti nella striscia di roccia naturale che corre lungo tutta la Costa Est. La possibilità di integrare tale progetto con barriere soffolte, così come già è stato fatto con ottimi risultati nella parte grossetana del golfo di Follonica».

Ieri mattina pure un incontro al genio civile di Livorno (coi tecnici della protezione civile del comune di Piombino) proprio per raccogliere le schede dei danni già inviate anche in Regione. –



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