Toscana
Timori per la geotermia dopo l’esclusione dalle “rinnovabili”
Il decreto del governo sul settore ha creato molta preoccupazione tra i comuni dell’area. A rischio fondi ma anche posti di lavoro
MONTEVERDI
C’è preoccupazione nei comuni geotermici dopo che il governo ha deciso di escludere dal decreto sulle energie rinnovabili proprio la geotermia che qui è fonte di occupazione e di benefici economici per gli enti locali. Che cosa può accadere adesso? «Succederà, se non si riesce ad intervenire sul governo, che l’Enel ridurrà gli investimenti sul territorio, una prospettiva molto grigia per tutti i comuni geotermici».
Sono queste le previsioni del sindaco di Monteverdi, Carlo Giannoni che appena rientrato da un viaggio all’estero con la famiglia, ha contattato i sindaci di Pomarance, Martignoni, e di Castelnuovo Val di Cecina, Ferrini, ricavandone pressoché identiche valutazioni. «Finora – prosegue Giannoni – gli incentivi corroboravano le risorse dell’Enel per nuovi e importanti investimenti, ora si profila un cambiamento che non migliorerà la vita nell’area geotermica; per esempio, potrebbe tornare in discussione il progetto per una nuova centrale nell’Amiata, nel comune di Piancastagniaio, dotata di nuove tecnologie capaci di ridurre ad un sesto le emissioni nell’aria rispetto alle attuali centrali». Una decisione, quella del governo, che viene stigmatizzata dal nuovo segretario provinciale del Pd pisano, Massimiliano Sonetti, in una lettera aperta a tutti gli iscritti, pubblicata sul sito internet dei dem. Scrive Sonetti: «Il ministero dello Sviluppo economico, guidato dai Cinquestelle, che aveva anche la tutela dell’ambiente fra i suoi cavalli di battaglia in campagna elettorale, ha preferito rinviare la disciplina degli incentivi. I primi impatti di questa scelta si avranno sicuramente in Val di Cecina dove la geotermia rappresenta un comparto di lavoro stabilizzato. Il Pd – conclude Sonetti – si mobiliterà per la tutela di questa realtà e non lascerà che il governo giochi a risiko sulla pelle dei lavoratori».
Intanto altre nubi si profilano all’orizzonte: in Regione si sta da tempo lavorando su un nuovo progetto di legge per la geotermia, sostenuto dal capogruppo del Pd Marras, ma fortemente avversato dai comuni dell’area produttiva, tra cui in prima linea Monteverdi. Martedì prossimo Giannoni e altri sindaci si riuniranno in Regione a Firenze per discutere i temi più controversi del nuovo progetto ed anche per stabilire come muoversi verso il governo per modificare gli orientamenti attuali sulla geotermia: «Non sarà facile - sottolinea Giannoni - gli enti periferici hanno poca voce e d’altra parte già si temeva che i Cinquestelle sarebbero arrivati a questa soluzione per noi negativa». —
G.P.
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