Gioco
Il bilancio è pesante, i tecnici hanno contato quasi 3 milioni di danni
PIOMBINODue milioni e 867mila euro di danni a beni pubblici e strutture di proprietà privata, suddivisi tra interventi “urgenti” e interventi “necessari e di completamento”. È il peso del primo...
PIOMBINO
Due milioni e 867mila euro di danni a beni pubblici e strutture di proprietà privata, suddivisi tra interventi “urgenti” e interventi “necessari e di completamento”. È il peso del primo censimento dei danni (la valutazione degli effetti del maltempo dei giorni scorso è ancora in corso) che il Comune di Piombino ha inviato ieri mattina alla Regione Toscana, per dare sostanza alla richiesta di calamità naturale a seguito delle giornate di scirocco dei questa settimana. Numerose e costose le ferite aperte nel nostro territorio.
Sono diciotto gli interventi considerati “urgenti” dal Comune di Piombino e segnalati alla Regione, per un importo richiesto complessivo di 2.777.000 euro, di cui 10 a beni e strutture di proprietà comunale. La voce più consistente riguarda i danni arrecati al sistema di protezione delle dune della Costa Est, andato in larga parte distrutto per le mareggiate. Il ripristino delle protezioni in legno lungo la costa è quantificato in 1,5 milioni di euro. La spesa dichiarata per la rimozione dei rifiuti portati dal maltempo sulle spiagge e nelle pinete si attesta a 350mila euro, 300mila euro serviranno, secondo il Comune, per “rimboschire” la pineta retrodunale, dove sono decine gli alberi sradicati o spezzati dal vento. Anche Baratti è uscita con le ossa rotte dall’evento estremo di maltempo, con 80mila euro necessari per riparare danni alle strutture e alle coperture.
Una voce consistente è quella dei danni riportati da stabilimenti e attività private. Per rifare il Teatro del Mare serviranno 80mila euro, 100mila sono i danni dichiarati dal Bagnoschiuma, stabilimento balneare di Carlappiano, 70mila dalla Capannina di Perelli e dal Bagno Curacao. La pensilina del distributore Total di Perelli costerà circa 40mila euro. Altri 40mila euro, secondo il Comune di Piombino, serviranno per rimettere in piedi la struttura di legno del parcheggio di Carbonifera, sdraiato dalle raffiche di scirocco.
Gli interventi “necessari e di completamento” inseriti in questa prima lista dal Comune di Piombino sono in tutto 18, per un danno dichiarato complessivo di 90mila euro. La voce più consistente è di 15mila euro e riguarda il rifacimento di una copertura di un capannone di Aferpi, 12mila euro serviranno invece per rifare i lucernari della palestra del Perticale. —
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