Il Tirreno

gestito dalla cooperativa cuore 

Nel nuovo nido Arcobaleno tanti servizi per le famiglie

Tra le opportunità educative  iniziative di formazione,  uno sportello d’ascolto,  un doposcuola e anche centro estivo dai 4 ai 6 anni

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Dal 24 settembre ha preso avvio il nuovo nido Arcobaleno, gestito dalla cooperativa Cuore Liburnia, vincitrice della gara di affidamento per i prossimi tre anni.

L’amministrazione, nel giugno scorso, aveva pubblicato un bando per concedere a un soggetto privato il servizio educativo di asilo nido e del Centro polifunzionale per famiglie che ha sede negli spazi non utilizzati da nido di via Modigliani. Nella struttura quindi, che è sarà inaugurata sabato 27 ottobre (dalle 15 alle 18), ci saranno anche altri servizi per le famiglie che saranno gestiti nell’ambito dell’appalto dalla coop Cuore. Si tratta di attività che saranno avviate a breve, e che prevedono iniziative di formazione, uno sportello di ascolto per la prima infanzia e l’adolescenza, un doposcuola educativo pomeridiano per ragazzi fino ai 14 anni, uno spazio genitori – bambini e ludoteca, servizi per la natalità e le neo famiglie, mediazione linguistico-culturale, centro estivo dai 4 ai 6 anni, la creazione di un tavolo di rete interistituzionale di e molto altro. Già il prossimo il 16 ottobre la coop. Cuore ha organizzato un corso di formazione aperto e gratuito per gli educatori del sistema integrato 0-3 anni del Comune di Piombino dal titolo “Genitori Oggi: evitare gli errori più comuni e comprendere quali sono gli strumenti a nostra disposizione”. Il corso si svolgerà alle 16, 30 a palazzo Appiani.

Il progetto complessivo di realizzazione del nido e di un Centro polifunzionale per le famiglie, è stato concepito alla fine dell’anno scorso per far fronte alla diminuzione di bambini iscritti agli asili nido, a causa del calo demografico e per la situazione di disagio sociale di molte famiglie del territorio. Per evitare una possibile chiusura dell’asilo entro pochi anni, l’amministrazione ha cercato di prefigurare uno scenario nuovo che consentisse la permanenza di un servizio di asilo nido più flessibile, con orari più ampi e più elastici, associato anche ad altri servizi.

«L’idea che sta alla base della concessione – dice l’assessore alla pubblica istruzione Margherita Di Giorgi – è quella di continuare a mantenere il servizio pubblico garantendone l’alta qualità, offrendo allo stesso tempo formule organizzative ancora più efficaci, superando la criticità dell’elevato costo di gestione dei nidi d’infanzia gestiti dal Comune. L’amministrazione ha comunque previsto una riserva fino a 15 posti/bambino su una ricettività complessiva di 50 bambini in età tra i 3 e i 36 mesi. E nonostante l’esternalizzazione – aggiunge l’assessore – il Comune manterrà gli indirizzi, il controllo di gestione e la programmazione attraverso la figura del coordinatore pedagogico di zona. Abbiamo voluto creare un’alternativa offrendo un servizio più vicino alle esigenze della società».

Il nuovo nido rimarrà aperto infatti tutto l’anno garantendo un servizio anche estivo. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web