Gioco
Geotermia protagonista al Salone del gusto «Motore delle aziende»
monteverdiLa geotermia con le sue 34 centrali Enel nell’Amiata senese e nei comuni pisani di Pomarance (Larderello), Castelnuovo e Monteverdi, e di Monterotondo nel Grossetano, produce il 30% del...
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La geotermia con le sue 34 centrali Enel nell’Amiata senese e nei comuni pisani di Pomarance (Larderello), Castelnuovo e Monteverdi, e di Monterotondo nel Grossetano, produce il 30% del fabbisogno regionale di energia elettrica. È meno noto che il “cuore caldo” della Toscana rifornisce di energia un ventaglio di aziende, in particolare del settore agroalimentare, che utilizzano il vapore geotermico per trasformare materie prime locali in cibo.
Nessuna meraviglia, quindi, che alla 12esima edizione di “Terra madre-Salone del gusto”, appena conclusasi a Torino, la geotermia abbia avuto uno spazio tutto suo, all’interno di un contesto dimostrativo del meglio che la Toscana sa offrire in fatto di cibo buono e pulito. Il messaggio al pubblico è stato affidato al docufilm “Energia libera tutti”, prodotto dal Cosvig – il consorzio della Regione per lo sviluppo delle aree geotermiche – con il supporto di Enel Green Power. Il Cosvig è tra i soci promotori e fondatori della Ceer (Comunità del cibo ad energia rinnovabile) insieme a Slow Food e Fondazione Slow Food per la biodiversità. Il docufilm diretto da Bruno Santini e Leonardo Scucchi racconta in modo originale e divertente l’attuale sviluppo economico nella Toscana dal “cuore caldo”, dove il vapore catturato nelle profondità del sottosuolo oltre ad alimentare le centrali è il motore di molte aziende nella trasformazione di prodotti agricoli, nell’artigianato e nella ricerca. Proprio a quest’ultimo ambito è molto interessato il comune di Monteverdi che intravede possibilità di sviluppo e di lavoro dalla produzione - per ora sperimentale a Chiusdino da parte dell’Università di Firenze – di Alga Spirulina utilizzando il vapore geotermico con sensibile riduzione dei costi rispetto ai sistemi tradizionali. Il docufilm racconta in 45 minuti le realtà “green” lungo un itinerario tra le province di Pisa, Siena e Grosseto con immagini molto suggestive dei luoghi caratteristici della geotermia e narrazioni affidate ad esperti del territorio, rappresentanti delle aziende e delle istituzioni. —
G.P.
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