Il Tirreno

la federazione del pd 

«Con un’urbanistica omogenea la Val di Cornia può decollare»

Dal partito si insiste sulla validità dell’Ufficio di piano intercomunale con i 5 Comuni della zona per poter sviluppare industria, turismo e imprese

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piombino

Scelte urbanistiche omogenee per la Val di Cornia. La Federazione del Pd continua a battere su un tasto che considera strategico per la Val di Cornia e il suo sviluppo. Strategia abbandonata negli ultimi 20 anni. « Tre sono i motivi che oggi ci convincono - dice il Pd - che programmare insieme sia un obiettivo da continuare a perseguire: l’impoverimento delle funzioni di competenza provinciale in assenza di un riassetto istituzionale generale assegna ai territori un compito di riorganizzazione dal basso per sostenere le piccole realtà e dotarsi di una programmazione vasta che non sia la sommatoria di scelte comunali». Quindi, «tutte le politiche della Regione Toscana (turistiche, agricole, sociali e sanitarie) spingono i territori all’associazione ed alla programmazione unitaria». Infine, terzo punto, «il nostro territorio con l’avvento di Jindal ha la necessità di avviare una stagione di revisione delle proprie scelte per governare la fase che si apre». Insomma, il territorio «ha bisogno di un riordino per tenere insieme i Comuni di Piombino e Campiglia Marittima, che nei mesi scorsi hanno avviato un condiviso percorso di modifica dei propri strumenti urbanistici dentro la cornice di un Ufficio di Piano intercomunale che vedeva la presenza di tutti i comuni eccetto Suvereto. Il Pd propone di non fermare i procedimenti avviati e lavorare per ridare un profilo unitario alla nostra programmazione». Con tre profili di fondo: «La condivisione da parte dei 5 comuni di un documento politico sul rilancio economico della Val di Cornia, già parte integrante dell’avvio del procedimento della variante di Piombino e di Campiglia, esteso a tutti i consigli comunali come parte delle procedure urbanistiche. L’ingresso di Suvereto nell’Ufficio di Piano. Di fronte ad una sfida importante come quella della programmazione unitaria il Pd di Suvereto ha ritenuto di guardare agli interessi delle imprese e dei cittadini, che necessitano di risposte e non solo di contrapposizione». Il Pd prosegue sostenendo che «San Vincenzo, Suvereto e Sassetta avvieranno, per partecipare ai bandi regionali di cofinanziamento, una modifica degli strumenti urbanistici intercomunali con un proprio ufficio integrato con quello sovracomunale e lo faranno con l’obiettivo esplicitato in delibera di allinearsi anche alle norme ed ai contenuti del piano d’area. L’obiettivo è riallineare nel 2019 i piani della Val di Cornia». Il gruppo dirigente Pd ritiene che «gli obiettivi di un territorio che affronti la riconversione industriale per recuperare aree per la città e per il porto di Piombino, lo sviluppo del turismo integrando mare ed entroterra, la crescita di un distretto termale della Val di Cornia centrato su Venturina Terme, la crescita di piccole e medie imprese in settori extra siderurgici siano sfide complesse, ma solo un territorio unito e con forte volontà politica può farlo». —



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