Italia
Un grande successo per il “Borgo dei ragazzi” I bambini stregati dai giochi di una volta
l’eventoPuntuale tredicesimo successo per la manifestazione del “Borgo dei ragazzi” che ha tenuto impegnato gran parte del centro storico per una intera giornata da tanti, tanti bambini.C’erano...
l’evento
Puntuale tredicesimo successo per la manifestazione del “Borgo dei ragazzi” che ha tenuto impegnato gran parte del centro storico per una intera giornata da tanti, tanti bambini.
C’erano giochi coinvolgenti a non finire con instancabili protagonisti in erba, fra “costruzioni” di ogni tipo, dal legno alla ceramica, ai colori, addirittura alla cucina.
Probabilmente le più ambite attività dai più piccini appartenendo al più genuino modo di giocare di una volta. Quando non c’erano videogiochi e telefonini ad ipnotizzare i ragazzi, la fantasia di doversi accontentare delle piccole cose aguzzava l’ingegno e il divertimento (chi non ricorda i tappini, le palline, i carretti di legno costruiti a mano con le ruote a cuscinetto…).
Erano presenti nelle varie vie di Suvereto mini sport, con le varie associazioni locali che presentavano angolini per la pallavolo, il tennis, la danza, per non parlare delle spade medievali dei Cavalieri o le botticelle con istruttori gli spingitori del palio.
Non sono mancate le attrazioni musicali o circensi per grandi e piccini, mentre all’apertura della manifestazione ha partecipato anche la banda suveretana che, dopo il discorso introduttivo del sindaco Giuliano Parodi, ha intonato l’inno di Mameli, mentre don Roberto, parroco di San Giusto, impartiva la benedizione.
Giustamente Parodi ha voluto ringraziare tutti quei volontari che hanno preparato l’intera scenografia, davvero sorprendente, se si considera che è stata realizzata con mezzi artigianali, improntata al tema di quest’anno “Come dentro un film”, con settori che si ispiravano a pellicole famose.
Anche l’Unicef ha rinverdito i tanti appuntamenti avuti in passato con Suvereto con una sua anteprima dell’iniziativa, che presenterà il 29 e 30 settembre prossimi nelle scuole, con la festa dei nonni dei quali si vuol sottolineare la insostituibile funzione sociale e a sostegno della famiglia, cardine della società.
Per l’occasione il rappresentante Unicef ha consegnato al sindaco Parodi la celebre bamboletta “Pigotta” raffigurata con tanto di fascia tricolore.
Quindi festa perfettamente riuscita, pur con l’enorme dolore di essere stata la prima senza il contributo fattivo e simpatico di Cristiana Fiaschi, la giovane mamma e assessore suveretano prematuramente scomparsa.
Il sindaco lo ha ricordato a tutti al momento del taglio del nastro tricolore. «Anche in occasione della scorsa edizione – ha affermato – dal suo letto di ospedale si interessava dell’iniziativa e dava suggerimenti, sperando fino all’ultimo di esserci la prossima volta, ma purtroppo non è andata così». —
MICHELANGELO PASQUINELLI
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