Gioco
«Il frantoio darà una spinta all’economia dell’isola»
«La nuova struttura è nata grazie agli enti ma soprattutto con la spinta del Consorzio» Ora per la frangitura non ci sarà più bisogno di andare “fuori”
PORTOFERRAIO
«Il frantoio Lo Scoglio delle Antiche Saline è un valore aggiunto per l’Isola d’Elba che farà compiere un ulteriore salto di qualità ai suoi prodotti d’origine controllata». Ne è fermamente convinto il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Marini che ha preso parte all’inaugurazione del centro. «Intendo ringraziare pubblicamente – ha continuato il vicesindaco – i rappresentati dei Comuni elbani, la Gat e su tutto il “Consiglio del Frantoio” che pur tra mille difficoltà sono riusciti a realizzare questa importante struttura». Con il primo ottobre sarà operativo il sito e da quel momento in avanti gli olivicoltori elbani (oltre un’ottantina sono i soci che fanno parte del sodalizio elbano) potranno iniziare la raccolta, sapendo che per la frangitura non saranno più costretti a rivolgersi in strutture del continente oppure mettersi in fila per servirsi della macina presso il consorzio agrario della Sghinghetta, ma arrivare in via della Ferriera per la spremitura delle olive. Come si sa le nuove apparecchiature sono in grado d’imbottigliare circa 1.200/1.300 quintali di prodotto. La coltura delle olive, diversamente a quanto succedeva in passato, oggi sull’Isola d'Elba è in netta espansione. Si produce un olio extravergine che espone l’etichetta Igp Toscana (indicazione geografica protetta).
Fra i più richiesti ricordiamo il Frantoio, il Leccino e il Moraiolo. Si tratta di un prodotto ottenuto dalle aziende agricole locali che operano nell’ambiente del parco nazionale. I coltivatori elbani provvedono a imbottigliare ed etichettare le loro produzioni, che vendono direttamente presso le loro sedi, accorciando le distanze tra produttore e consumatore con la cosiddetta “filiera corta». «Dopo 25 anni durante i quali molti coltivatori si sono battuti per raggiungere questo obiettivo – ha proseguito Roberto Marini – ora finalmente si chiude il cerchio. Tutto questo è stato possibile grazie alla forte determinazione dell’associazione olivicoltori e a tutti coloro che indistintamente per una ragione o per altra hanno creduto sulla bontà del progetto e ora posso andare orgogliosi». —
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