Il Tirreno

la proposta del l Comitato per Campiglia 

Un percorso pedonale-ciclabile da realizzare su palafitte di legno

ANNALISA MASTELLONE
Un percorso pedonale-ciclabile da realizzare su palafitte di legno

Alternativa all’ampliamento di via delle Caldanelle dal Park Albatros alla Principessa Alberto Primi: «Si procederebbe almeno alla separazione col traffico veicolare»

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CAMPIGLIA

»Un percorso pedonale-ciclabile in legno su palafitte invece del progetto del Comune di San Vincenzo: eviterebbe una trasformazione dannosa del paesaggio per garantire ai pedoni e alle biciclette un tracciato sicuro, interessante e integrato nella natura del posto».

È l’alternativa che il Comitato per Campiglia propone all’ampliamento di via delle Caldanelle nel tratto che dal Park Albatros – ex Albergo Mulinaccio – porta a via della Principessa, i cui lavori dovrebbero iniziare a breve. In quell’area è recente la costruzione della rotonda per realizzare l’innesto della strada e alleggerire il traffico causato dagli ospiti, fino a 9mila, del villaggio turistico nei sei mesi di apertura, e che «anche grazie all’osservazione del CxC – scrive Alberto Primi in una nota – è stata realizzata riducendone il diametro previsto» salvando così alcuni pini marittimi e incidendo in maniera meno invasiva sul paesaggio. «Anche se con anni di ritardo – si legge –, si passerà ora a trasformare via delle Caldanelle in modo da garantire ai pedoni e alle biciclette un percorso sicuro. Se lo scopo è sacrosanto, la soluzione adottata è la peggiore possibile, tenuto conto che si rivolge ad una attività turistica solo stagionale e inserita in un contesto paesaggistico delicatissimo e fortunatamente, per ora non compromesso». Il progetto, del Comune di San Vincenzo e approvato dalla Soprintendenza, prevede una strada di circa 13 metri al posto di quella attuale di 5, 5/6 metri, che se da un lato risolve il problema dei turisti a piedi o in bicicletta, dall’altro, secondo il CxC, stravolgerebbe il contesto paesaggistico. Per evitare «una trasformazione devastante e costosa il CxC ha più volte proposto – si ricorda – di realizzare in alternativa un percorso pedonale-ciclabile in legno su palafitte, sopraelevato sul piano di campagna soggetto a ristagni d’acqua nei periodi di pioggia». Si permetterebbe di evitare così migliaia di metri cubi di inerti per alzare il piano di posa della pista ciclabile e pedonale, l’abbattimento delle alberature sul lato est di via delle Caldanelle, di ampliare due ponti, «creando un percorso molto più integrato nel paesaggio naturale e più interessante per chi lo usa». Secondo Primi il recente cambio di destinazione dell’ex albergo Mulinaccio in punto di accoglienza del Park Albatros ha determinato, in quel tratto, un caos pericoloso visto l’incrocio di mezzi e persone «peggiorando la situazione e che la nuova strada non potrà risolvere. Un percorso in legno su palafitte – precisa – permetterebbe di viaggiare in parallelo all’attuale strada, distaccarsene per passare davanti al gazebo di vendita di frutta e verdura e ricollegarsi alla viabilità esistente, risolvendo almeno la separazione tra traffico veicolare e pedonale-ciclabile». Il Comitato ripropone di rivedere il progetto, lasciando la manutenzione dell’attuale strada, debitamente restaurata, al Comune e la manutenzione del percorso pedonale-ciclabile in legno al Park Albatros. –

ANNALISA MASTELLONE

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