Lutto
Marco Mosci (Sinistra per Piombino) lascia la maggioranza
PIOMBINOMarco Mosci (Sinistra per Piombino, nata da Comunisti italiani e Italia dei valori)) lascia il suo posto tra i banchi della maggioranza per sedere, fin dalla prossima seduta del consiglio,...
PIOMBINO
Marco Mosci (Sinistra per Piombino, nata da Comunisti italiani e Italia dei valori)) lascia il suo posto tra i banchi della maggioranza per sedere, fin dalla prossima seduta del consiglio, tra le opposizioni. Accanto a Carla Bezzini (Un’altra Piombino) e Fabrizio Callaioli (Rifondazione). Giusto una poltroncina più in là.
Gruppo autonomo, un solo consigliere. Significa che Mosci ha totale libertà di confermare nome e simbolo. Come pensa di fare. «Non mi dimetto per rispetto della settantina di cittadini che mi hanno votato. Ma così non si può andare avanti», dice.
Non gli è piaciuto il muro contro muro tra la giunta e i cittadini sul referendum sull’ampliamento e la privatizzazione di Rimateria. «Non sono per chiuderla. Ma trincerarsi in quel modo nei confronti di persone che chiedevano di esprimersi sul futuro, è stato gravissimo. E poi - domanda a voce alta - è mai possibile che forze alleate debbano leggere dal Tirreno chi succederà al presidente Valerio Caramassi?», domanda Mosci.
Un “decisionismo” che si sarebbe manifestato anche rispetto al piano del traffico che Sinistra per Piombino e l’altro alleato dei Democratici, Spirito libero, hanno contestato suggerendo modifiche snobbate puntualmente. E che per questo lo bocceranno.
Ancora, il piano strutturale d’area, in approvazione nell’ultimo scorcio di legislatura. E la vicenda Moby «con Onorato che annuncia il taglio delle corse per Olbia. Il giorno dopo le opposizioni contestano la decisione. Il giorno dopo ancora, il sindaco dice che è d’accordo con loro. Ma poi - prosegue - come si fa ad accusare, come si sente in giro, i consiglieri di maggioranza di ascoltare troppo la gente? La politica è questo. Si ascolta e poi, certo, si fa sintesi».
Mosci ha pochi dubbi: «Sono le lotte intestine del Pd ad impedire di mandare avanti come necessario l’attività amministrativa». —
V.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
