Gioco
Innovare nel turismo All’impresa Quovai un premio nazionale
Alla startup di Suvereto assegno di 10mila euro del ministero Si tratta di una piattaforma online, primo test in un camping
SUVERETO
Si chiama Quovai la startup innovativa creata a Suvereto nel 2017. L’azienda ha vinto il premio FactorYmpresa Turismo, un programma del Ministero per i Beni e le attività culturali gestito da Invitalia. La fase finale si è tenuta a Torino il 20 e 21 settembre all’interno di Terra Madre Salone del Gusto 2018 e ha visto 10 imprese selezionate tra le centinaia di candidature da tutta Italia.
Quovai è stata fondata da Stefano Corsi, origini milanesi che da anni ha scelto di vivere in Val di Cornia, esperto di turismo e creatore di un sistema di prenotazione online utilizzato nelle strutture ricettive della zona, con il supporto di imprenditori locali e di collaboratori sul territorio. Il premio consiste in un assegno di 10.000 euro da utilizzare per sviluppare l’idea di business.
Ma cos’è Quovai? «Vi sarà capitato sicuramente di iniziare la vostra vacanza in un hotel o un agriturismo e di chiedere all’albergatore per esempio dove poter comprare prodotti tipici – dice Corsi –. È un momento in cui il turista si fida e si affida all’albergatore che conosce il territorio ed è la persona più indicata per proporgli qualcosa di valido». In pratica, Quovai digitalizza i consigli dell’albergatore, consultabili via tablet o smartphone. «La piattaforma organizza e struttura tutto quello che è possibile assaggiare, sperimentare e fare nell’area turistica intorno alla struttura ricettiva, il tutto acquistabile online. Gli albergatori sono il fulcro di Quovai perché indicano le attività commerciali da coinvolgere sulla piattaforma, scegliendo tra quelle che sono soliti consigliare e promuovendo le offerte su Quovai con i loro ospiti. I ricavi che provengono dalla piattaforma vengono condivisi». Per farsi un’idea è possibile consultare il sito quovai.com.
La piattaforma Quovai è stata testata questa stagione turistica presso Cieloverde Camping Village a Marina di Grosseto. «L’intenzione è di lanciarla in grande stile per il 2019 su tutta la Costa degli Etruschi – conclude Stefano Corsi –, per poi espandersi sul resto della costa della regione». —
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