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«Col nostro progetto risaneremo un’area senza regole da decenni»

«Col nostro progetto risaneremo un’area senza regole da decenni»

PIOMBINO«Basta con le accuse infondate e calunniose. Non sarà più tollerato che Rimateria sia associata a realtà quale la “Terra dei fuochi” o simili scenari tristemente famosi per aver coniugato la...

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PIOMBINO

«Basta con le accuse infondate e calunniose. Non sarà più tollerato che Rimateria sia associata a realtà quale la “Terra dei fuochi” o simili scenari tristemente famosi per aver coniugato la criminalità organizzata allo smaltimento illegale dei rifiuti». È quanto si legge in una nota di Rimateria secondo cui il dissequestro della discarica deciso giovedì dal gip Marco Sacquegna, dopo che «i carabinieri del Noe hanno certificato quanto l’attività di risanamento della discarica sia conforme alle leggi e rispecchi i criteri di sicurezza», dimostra «che senza l’attività dei tecnici e dei lavoratori di Rimateria non sarebbe mai stato possibile attuare il risanamento. Ognuno è poi libero di esprimere la propria opinione su questi fatti, ma dire, come è stato fatto, che Piombino rischia di ospitare una nuova “Terra dei fuochi” è falso e denota malafede. Nessuno potrà più dirlo senza assumersene la responsabilità».

«L’area interessata alla cosiddetta “nuova discarica” – conclude la nota – è già una discarica dove oggi sono accumulati rifiuti industriali abbandonati nel sito da decenni, senza controlli adeguati e messa in sicurezza. Quello attuale è il pericolo che il progetto di Rimateria intende abbattere portando la legalità dove fino a oggi non sono state rispettate le regole». —



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