Il Tirreno

500 in piazza contro la discarica: "Vogliamo il referendum"

Il corteo degli antidiscarica diretto verso il municipio
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Il corteo degli antidiscarica diretto verso il municipio

Alla manifestazione del comitato salute pubblica duri attacchi a Giuliani e al Pd: "Puntano a un polo nazionale dei rifiuti"

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PIOMBINO. Tanta gente in piazza Cappelletti ha raccolto sabato mattina l'appello del Comitao salute pubblica per la manifestazione contro l'ampliamento della discarica Rimateria di rifiuti speciali e la cessione della maggioranza ai privati. Circa 500 persone secondo le stime della questura per un'ora hanno affollato la piazza prima di dirigersi in corteo davanti al municipio: "Referendum, referendum" hanno gridato i manifestanti per alcuni minuti prima che la manifestazione si sciogliesse.

Manifestazione senza bandiere di partito, ma con molti rappresentanti delle forze di opposizione presenti in piazza: al microfono si sono alternati esponenti del comitato e semplici cittadini. Molto entusiasmo ma anche concetti pesanti espressi a gran voce contro il sindaco Massimo Giuliani e il Pd, accusati di voler far diventare Piombino un polo nazionale per il trattamento dei rifiuti, impedendo così ogni possibile diversificazione.

La campagna elettorale per il 2019 è ufficialmente partita, e la manifestazione di sabato 22 settembre ha chiarito come il tema ambientale sarà uno degli elementi chiave.

(Sull'edizione di domenica 23 del Tirreno il resoconto completo della manifestazione)    

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