Toscana
A Suvereto piace poco l’idea di potenziare la stazione Enel
Il 26 tecnici ed esperti di Terna illustreranno ai residenti i progetti di ampliamento necessari a garantire il collegamento e la fornitura di energia alla Sardegna
SUVERETO
Si ripresenta a Suvereto il tormentone della stazione Enel ai Forni che è oggetto di propositi di allargamento e potenziamento per poter garantire il rinnovo del collegamento in corrente continua con la Sardegna.
Per questo il sindaco Giuliano Parodi e gli assessori all’agricoltura Caterina Magnani e alla sanità Jessica Pasquini hanno tenuto un’assemblea pubblica in vista dell’arrivo a Suvereto di tecnici ed esperti della Terna, mercoledi 26 settembre, a illustrare dettagliatamente il progetto alla cittadinanza.
Ma la concomitanza con la champions in televisione ha portato poca gente in sala S.Giusto, anche se dagli interventi si è capito che la cosa è destinata a far discutere non poco.
Il sindaco ha detto che, dopo gli incontri con Terna, non è in grado di prendere alcuna posizione prima del 26 settembre quando si conosceranno bene i particolari. Deve essere rinnovato il collegamento che attraversa i comuni di Suvereto, Campiglia e Piombino (dai Forni al Cafaggio, poi verso Salivoli) e, soprattutto, adeguate le stazioni di conversione dei Forni e di Codrogianos in Sardegna.
Per i Forni si parla di aumento dell’area asservita alla stazione, malgrado sia stato smantellato il Progetto 1000 Kilovolt e sembra che sarà necessaria una ulteriore porzione di terreno a sud dell’impianto attuale, con un residente della zona che ne aveva portato le foto in assemblea. Non sono mancate, quindi, le obiezioni con Maurizio Trambusti che ricordava le esperienze passate e le battaglie per la salvaguardia delle prospettive turistiche e ambientali, essenziali per il futuro di Suvereto.
Giacomo Camerini ha sostenuto come in Italia le norme cautelari per le onde elettromagnetiche siano molto più blande che nel resto d’Europa, mentre in ambienti scientifici si parla del rischio di diffusione abnorme di tumori tiroidei e leucemici.
La zona dei Forni è inoltre preceduta e costellata di produzioni di vini di grande nome, con un nuovo insediamento turistico di notevole interesse ed è destinata a ospitare le Terme di Suvereto per le quali il Comune si è tanto speso per le dovute autorizzazioni che sembravano frenate da più parti. Ecco, nel bel mezzo di questa zona è, ormai da anni, la Stazione Enel che recentemente era “dimagrita” del famoso Progetto 1000 giunto a termine sperimentazione.
Su questa linea anche Filippo Magnani ha sollecitato assemblee ben più ampie di suveretani per dare un segnale molto forte e salvaguardare la qualità della vita che, insieme alle altre note attrattive, sono basilari per il paese. Più attendista Enzo Oci, un tecnico Enel di lungo corso ora in pensione, che ha sostenuto la necessità di conoscere il progetto per valutarne le opere che potrebbero anche essere migliorative rispetto all’ambiente. Il sindaco Parodi ha ricordato che se ci sarà aumento di superficie bisognerà cambiare il piano strutturale, ma nella procedura ministeriale (Mise e Ambiente) non è previsto il parere dei Comuni e che è essenziale avere prima i dati tecnici per prendere posizione, come avvenne nel caso della centrale a biomasse: «Se poi si vuol chiudere anche l’attuale Stazione io ci sto…». E quasi tutti hanno alzato le mani. —
MICHELANGELO PASQUINELLI
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