Toscana
Piombino ha perso il padre del judo, Pierluigi Masetti
Cintura nera nel ’71, fondò l’Assj e formò molti campioni Il commosso ricordo del sindaco e della Federazione
PIOMBINO
Piombino ha perso il padre del judo, un maestro, ma soprattutto un amico. Pierluigi Masetti infatti se ne è andato lunedì mattina, nella sua abitazione di via Indipendenza, arrendendosi a una lunga malattia contro cui combatteva da tempo. Aveva 80 anni, gran parte dei quali spesi per la formazione dei giovani atleti. La sua palestra, che proprio ad aprile aveva festeggiato il mezzo secolo di attività, ha sfornato campioni italiani ed europei, ma soprattutto uomini e donne. Il sindaco Massimo Giuliani, sul suo profilo Facebook, ha scritto che Masetti «è stato per la mia generazione e non solo il Maestro. La sua grande passione per il judo lo ha fatto essere tra i precursori di questa disciplina a Piombino, ed è grazie a Pier Luigi, tra gli altri, che insieme a un gruppo di amici nasce l’Assj, Associazione sportiva judo Piombino, nel 1968. Conservo sempre con me il ricordo dei suoi insegnamenti e del suo esempio di persona e di uomo di sport. Un caro e affettuoso abbraccio ai familiari».
Anche la Fjlkam Toscana porge le condoglianze alla famiglia (la moglie Iris, le figlie Paola ed Elena) e ne traccia un commosso ricordo: «Pierluigi è sempre stato un “Maestro”, se Maestro significa riuscire a infondere negli altri l’entusiasmo necessario per dare spontaneamente il massimo, nonostante la fatica e i sacrifici, e saper soprattutto ispirare in coloro che ti stanno accanto quella voglia di fare propri quei valori positivi che tu stesso, per primo, insegni con il tuo comportamento: sicuramente il judo, il judo migliore, è stato la disciplina sportiva più adatta per sposare la sua personalità. Pierluigi Masetti è stato la prima cintura nera dell’Assj Piombino, conseguita nel febbraio del 1971, è stato colui che a quei tempi ha dato la certezza alla palestra di poter continuare, divenendo negli anni successivi il punto di riferimento tecnico e comportamentale per tanti e tanti ragazzi. Maestro, cintura nera 6° dan, soprattutto una carissima persona, un riferimento, un amico per alcuni aspetti certamente unico».
Masetti ha vissuto una vita lunga e piena. Nato a Piombino ma di famiglia ligure (il padre era spezzino), a quattordici anni si è imbarcato e ha girato gli oceani. «Le onde gigantesche erano ancora fresche nei suoi ricordi» dice la figlia Elena. A Piombino entrò alle acciaierie come “aggancino” ma si iscrisse anche alla scuola per elettrotecnici. Preso il diploma, fu trasferito come elettricista al reparto Aus. Parallelamente, si dedicò alla sua passione principale: il judo. Diventò un nome e diventò famosa la sua palestra di via Fucini. Ai funerali, che si sono svolti martedì alla chiesa dell’Immacolata, era presente anche una delegazione dell’Accademia nazionale di judo partita da Roma per dare l’ultimo saluto al Maestro. —
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