Gioco
«Fieri di aver investito 400mila euro per le nostre scuole»
Soffritti e Ticciati all’inaugurazione di primaria e nido «In primo piano sicurezza e formazione dei ragazzi»
CAMPIGLIA
Si torna tra i banchi delle scuole campigliesi: 322 i ragazzi iscritti alle medie, 19 alla scuola d’infanzia del capoluogo e 192 a quella di Venturina, 85 gli alunni delle elementari di Campiglia, 227 alle elementari Altobelli di Venturina e 216 alle Marconi. E il parco della Altobelli ha ospitato, domenica pomeriggio, la festa organizzata dal Comune per salutare il nuovo anno scolastico e le scuole (che lì vi si trovano, la primaria Altobelli e l’asilo nido “I Colori del mondo”) ristrutturate, oggetto dei maggiori investimenti.
Visite dei plessi, animazione, letture, merenda, hanno caratterizzato l’iniziativa: c’erano la sindaca Rossana Soffritti, l’assessora all’istruzione Alberta Ticciati, la dirigente scolastica Daniela Toninelli. «Un investimento molto ingente che si aggira intorno ai 400mila – ha detto Soffritti - e ha compreso lo smantellamento e rifacimento dei pavimenti, interventi sugli infissi, imbiancatura totale. Avevamo messo in programma per questa estate il rifacimento del piano di sopra della scuola primaria, perché necessitava di manutenzione. Questa scuola, il nido come moltissime scuole e altre strutture pubbliche in Italia costruite in periodi analoghi a questo, utilizzavano materiali e colle di vecchia generazione oggi non più in uso e, pur avendo l’assicurazione anche della Asl di assenza di problemi ambientali, e potendo anche ricorrere a tecniche di ricopertura con resine rinviando il problema di alcuni anni, abbiamo comunque deciso di togliere tutto il vecchio pavimento e sostituirlo. Abbiamo preferito affrontare con serenità questo investimento su cui sono stati richiesti finanziamenti che al momento non sono arrivati e che sosteniamo con nostre risorse».
«Con soddisfazione abbiamo inaugurato queste due strutture completamente rinnovate in tempo per l’inizio della scuola – ha detto Ticciati - Noi abbiamo fatto ciò che credevamo giusto e oggi siamo orgogliosi del risultato. In questi anni abbiamo messo in primo piano la sicurezza dei ragazzi e la loro formazione, la scuola e i servizi a essa legati per scelta e per convinzioni, certi che la formazione di una comunità civile e aperta passi soprattutto da qui». —
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