Il Tirreno

gli studenti 

«Una giornata che ci dà stimolo per il nostro futuro cammino»

Luigi Cignoni

«Questo incontro ci onora e ci sprona a fare ancora meglio» dice una ragazza. «Abbiamo vissuto un evento storico» aggiunge un ex allievo

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portoferraio

Per 4 ore l’Elba è stato l’ombelico del Paese. E c’è un tratto comune che contraddistingue questo Presidente dai suoi predecessori: la sua attenzione verso le realtà cosiddette minori rispetto ai grandi centri metropolitani. Perché anche da questi posti nascono eccellenze che hanno diritto alla ribalta. Il Palazzetto dello sport Cecchini si è così trasformato in un mini Quirinale, con i corazzieri in grande uniforme, il servizio d’ordine e le personalità della Repubblica. Un grande evento che non ha fatto fatica ad affermarsi e a farsi notare dagli stessi studenti. «È un grande momento per Portoferraio e per l’Elba – ha detto Lorenzo Brandi, ex studente dell’Itcg, fra gli autori del lavoro “La vita della natura è la nostra vita” –. Abbiamo vissuto un evento storico». Lo ha fatto, dunque, Mattarella, che ha dimostrato di preferire la provincia alla metropoli e ai centri di potere, invitando a Portoferraio una delegazione di studenti da tutta Italia. Delle oltre 416 richieste che erano sulla sua scrivania, ne sono state accolte alcune. A partire dai bambini della scuola elementare di Adrara San Rocco e Adrara San Martino (Bergamo). A seguire poi gli alunni della scuola media Ettore Pais di Olbia (Sassari) e gli studenti dello scientifico Enrico Medi di Senigallia (Ancona); oltre naturalmente ai padroni di casa, gli studenti del Cerboni e gli allievi del corso musicale della media Pascoli che hanno presentato la Rificolona del maestro Pietri. «È stato una grande emozione – ha detto Aurora Arnaldi del Cerboni che ha curato i disegni al progetto sulla natura – che ci onora e ci sprona nel nostro cammino di formazione professionale. Ricevere le congratulazione dal Presidente è una sferzata che ci stimola a far meglio in futuro». Anche Alina Entikheeva, del Cerboni, è entusiasta dell’evento. «Io ho lavorato alla colonna sonora – dice – del cortometraggio di animazione “La cura” che è stato presentato al Presidente. Ci attendono altre iniziative che speriamo di realizzare sempre al meglio». E il presidente Mattarella ha voluto anche premiare le scuole elementari e medie di Adrara San Rocco e San Martino. «Noi siamo una piccola scuola con pochi iscritti e ogni anno con il rischio di venire soppressa – dice un’insegnante, Clara Bertolo –. Tuttavia riusciamo con impegno a portare a termine progetti come quello che presenteremo oggi, duetto buffo di gatti di Rossini». Infine l’esibizione assai applaudita del gruppo musicale di Olbia nella performance di Body percussion “Suoniamo il nostro corpo”. Da sottolineare che Mattarella ha inteso riconoscere al Cerboni quella particolare attenzione dimostrata negli anni nei rapporti con le Istituzioni nazionali, Fra cui si ricorda la proposta di legge “Ragazzi in aula” sui minori presentata dai ragionieri del Cerboni e accompagnati al Parlamento dalla docente Anna Contestabile, oggi in pensione. —

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di Redazione web