Il Tirreno

crisi del pomodoro 

«Servono strategie di sistema dei Comuni»

CAMPIGLIA«Il Comune dei Cittadini non ha mai attribuito “colpe al solo Comune di Piombino”, ma all’insieme dei Comuni della Val di Cornia che non riescono ad elaborare strategie unitarie per la...

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CAMPIGLIA

«Il Comune dei Cittadini non ha mai attribuito “colpe al solo Comune di Piombino”, ma all’insieme dei Comuni della Val di Cornia che non riescono ad elaborare strategie unitarie per la riconversione dell’economia». Il Comune dei Cittadini, lista civica di Campiglia, torna sul problema stagionale dei pomodori per puntualizzare che «se è vero che ai tavoli nazionali per gli Accordi di Programma ha sempre partecipato il solo Comune di Piombino, è altrettanto vero che gli altri Comuni sono stati silenti. A Campiglia più volte labbiamo sollecitato la giunta ma siamo stati inascoltati». Critiche anche alla Regione che ha sempre trascurato l’esistenza delle altre risorse del territorio, tra cui quella rilevante della filiera del pomodoro». L’auspicio è di «una ripresa della collaborazione istituzionale che sappia far emergere l’insieme delle potenzialità della Val di Cornia e strategie organiche capace di valorizzarle. La sola siderurgia non basta». —

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