Il Tirreno

insediamenti produttivi  

In Apea una grande struttura commerciale per abbigliamento e articoli sportivi

In Apea una grande struttura commerciale per abbigliamento e articoli sportivi

Al vaglio dei tecnici del Comune la richiesta avanzata dalla società Dal Pont di Venturina per l’area di Colmata

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PIOMBINO. Una grande struttura commerciale per la vendita di abbigliamento e articoli sportivi. La società Dal Pont ha formalizzato in Comune la richiesta per realizzarla, frontestrada, all’interno dell’Area produttiva ecologicamente attrezzata di Colmata. Un modo per l’impresa venturinese, impegnata nel settore della movimentazione terra, per diversificare la propria attività.

Gli aspetti tecnici dell’insediamento sono stati tra gli argomenti dell’incontro più complessivo tra amministrazione comunale, presente con il vicesindaco Stefano Ferrini, e i rappresentanti del gestore unico di Apea, la coop “La Contadina”. Al tavolo anche i rappresentanti di Asa per alcuni interventi necessari al completamento dell’urbanizzazione di tutta la zona.

Nella riunione si è fatto il punto sui due stralci, per il primo dei quali, interamente a carico della Contadina, era stato presentato il progetto esecutivo. Dopo le integrazioni richieste dal Comune, i lavori dovrebbero iniziare nel gennaio prossimo.

Il secondo stralcio, per quasi 9 milioni di risorse regionali fissati nell’accordo di programma 2014, è articolato in tre azioni.

Intanto la realizzazione delle opere di “adduzione idrica”, preliminari all’urbanizzazione. «Tra una decina di giorni - commenta Ferrini - sarà pronto l’atto con cui il Comune acquisirà la condotta della Magona che attraversa l’area. Poi saranno necessarie le diramazioni nelle varie direzioni dei lotti».

Quindi, l’assegnazione ad un soggetto specifico delle verifiche sul progetto esecutivo per quanto riguarda gli appalti con cui procedere, appunto da gennaio, all’urbanizzazione di questa seconda parte dell’area.

Terza azione sul cavalcaferrovia di collegamento con la “bretellina” che l’Autorità portuale ha finanziato per raggiungere le banchine dalla 398. «Servono controlli sulla staticità in funzione dei carichi di traffico. Genova insegna», sottolinea il vicesindaco.

Nell’Apea verrà insediato un distributore, anche di metano, vista la prossimità della condotta. Andato a vuoto il bando che inizialmente lo prevedeva nel Pip di Montegemoli, se ne aprirà un altro con modulo meno ampio rispetto al precedente.

Su Creo, l’elemento più discusso e contestato dai residenti, Ferrini conferma l’apertura di un percorso partecipato. E indica ottobre.

L’azienda si propone di trasformare in lignite 60 mila tonnellate di rifiuti organici all’anno. Con previsioni di raddoppio.

«Non c’è niente di deciso. E’ un progetto delicato che ha bisogno di essere approfondito. Dobbiamo decidere ancora - chiude Ferrini - se sarà un sì o un no e, in caso di approvazione, in quali termini, sapendo che la Valutazione di impatto ambientale ha dato esito positivo pur con numerose prescrizioni». —

V.P..

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di Redazione web