Il Tirreno

il dibattito sui soccorsi alla sterpaia 

Sindaco e Consorzio: «Sicurezza da migliorare»

DANIELE PERINI
Sindaco e Consorzio: «Sicurezza da migliorare»

La risposta di Giuliani e Lotti (Balneari) dopo la lettera della moglie del folgorato: «Fare tesoro di quei suggerimenti»

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PIOMBINO

Dopo il confronto cercato da Francesca Curradi, moglie di Andrea Bartoli ed autrice della lettera rivolta ai molti enti interessati alla vicenda accaduta lo scorso 19 agosto, quando lo stesso Bartoli rimase folgorato all’interno della pineta della Sterpaia a Mortelliccio, due fra le autorità dirette hanno prontamente risposto. Il sindaco Massimo, e Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio Balneare Costa Est.

Entrambi hanno accolto le indicazioni della proposta di miglioramento della sicurezza scritte da Curradi e risposto sull’incidente stesso. Elencando una serie di circostanze che hanno complicato la celerità dei soccorsi, la signora firmataria della proposta, promuove poi delle possibili risoluzioni. «Prima di tutto occorre riservare due parole per i modi, i tempi e la qualità delle segnalazioni che ci ha rivolto la signora - dice il Massimo Giuliani, raggiunto al telefono nella mattinata di ieri -. Inoltre sarà molto interessante provare a migliorarsi imparando dagli errori, se analizzati e ritenuti tali, segnalati dalla signora. Questo è l’unico commento che mi sento di poter rilasciare ad un solo giorno dalla ricezione».

«L’evento, sicuramente straordinario e delicato, ci ha messo alla prova. Per fortuna, come racconta anche la signora Curradi con cui ho parlato, la presenza sulla spiaggia di Fabio Gasperini, infermiere rianimatore, e del dottore Massimo Covini ha salvato la vita al signor Bartoli. Il gruppo di bagnini, con acqua, cassetta del pronto soccorso, coperte termiche e defibrillatore, non utilizzato, sono stati recapitati sul luogo a servizio delle persone competenti che hanno praticato il massaggio cardiaco provvidenziale alla sopravvivenza dell’uomo. Purtroppo sia per le ambulanze che per il Pegaso, le operazioni di soccorso si sono complicate. Tutta questa situazione, i mezzi ed i toni della segnalazione della signora, dovranno servire all’amministrazione ed ai cittadini come lezione di confronto e per migliorare».

Nei tempi delle indignazioni generali e collettive su Facebook, a cui non seguono mai corrette indicazioni e suggerimenti costruttivi, infatti viene accolta benissimo la lettera di Francesca Curradi alle autorità di zona.

Infine anche Fabrizio Lotti, altro responsabile chiamato in causa dalla accorata lettera di segnalazione di venerdì 31 agosto, ha voluto rilasciare una dichiarazione: «Come gli altri membri chiamati in causa, a nome del Consorzio, ringrazio calorosamente i modi ed i suggerimenti della signora ed invito tutti a riflettere sull’accaduto e sulla reazione della famiglia che è stata colpita da questo straordinario evento. Vorrei porre attenzione a tutti le segnalazioni della signora ed invitiamo tutti a valutare se le risoluzioni indicate siano perseguibili, e attuabili, o addirittura fare ancora di meglio con soluzioni migliori, laddove si possano trovare. Stiamo crescendo come Costa Est, l’amministrazione sta facendo un buon lavoro e critiche così costruttive e spassionate devono essere tenute di conto e ascoltate per il bene della collettività». —

DANIELE PERINI



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