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valdali ALL’osservatorio 

Rubata l’antenna ora si rischia un venerdì senza stelle al Falcone

C.C.

PIOMBINOSenza l’antenna internet, rubata, il telescopio diventa inutilizzabile. Dunque primo venerdì senza stelle, stasera. Questo si rischia anche se i volontari dell’Associazione astrofili stanno...

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PIOMBINO

Senza l’antenna internet, rubata, il telescopio diventa inutilizzabile. Dunque primo venerdì senza stelle, stasera. Questo si rischia anche se i volontari dell’Associazione astrofili stanno facendo di tutto per organizzare – comunque – qualcosa all’osservatorio astronomico di Punta Falcone. «Finora – racconta il segretario dell’Associazione astrofli Paolo Volpini – solo l’essere protetti da un bunker di cemento armato della II guerra mondiale ci aveva protetti dal vandalismo. Ma tutto ciò che è all’esterno rimane vulnerabile. Ci hanno rubato l’antenna per la connessione internet, indispensabile per tutte le nostre attività».

«Hanno scavalcato la rete, sono saliti sul tetto e hanno divelto l’antenna. È rimasto solo il cavo. Siamo davvero delusi e arrabbiati. Subito – aggiunge Paolo Volpini – abbiamo avvertito il provider telefonico della piccola parabola, bloccando la linea come si fa coi telefonini. Più che il valore economico, relativamente modesto, è dover investite in nostro tempo anche per riparare danni che trasmette grande tristezza».

Punta Falcone, parco cittadino bellissimo e quantomai isolato soprattutto la notte. Sollecitare che vengano messe telecamere anche qui? «Un servizio security? «Assurdo – risponde Volpini – Infastidisce e preoccupa la violazione di una struttura che è utile e vissuta da tutti e che ospita strumentazioni delicate. Coi vandali che sono montati sul tetto » .

Rovinare panchine, tavoli, segnaletiche sui percorsi turistici della Parchi non basta più, evidente.

Facile, anche al Falcone, agire indisturbati.

Appena installati vennero danneggiati i nuovi cartelloni sul percorso visita.

A finire nel mirino di chi non trova niente di meglio da fare nelle sere d’estate che far danni persino il cannone: presi a sassate gli strumenti di direzione e puntamento, rotte tutte le parti in vetro.

Ma gli astrofili non si arrendono, anzi.

Sopralluoghi tutto il giorno e in studio le più diverse soluzioni per rendere comunque visitabile l’osservatorio, un’eccellenza di Piombino.

«Stiamo lavorando per sistemare gli impianti – conclude Volpini – Metteremo sui social domattina (stamani ndr) il programma di cosa sarà possibile fare». –

C.C.

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