Sicurezza
Rapiscono figlia malata, coppia toscana arrestata in Francia
Portoferraio: la bimba, di 5 mesi, doveva essere operata al Meyer
PORTOFERRAIO. Sequestro di persona, tentate lesioni aggravate e trattenimento di minore all'estero, in concorso: queste le accuse che hanno portato in carcere, in Francia, due coniugi residenti a Portoferraio fuggiti con la loro figlia di 5 mesi, affetta da grave patologia e per la quale era stato programmato un urgente e delicato intervento chirurgico all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. La bimba era affidata ai servizi sociali. Le indagini scattate dopo la denuncia della nonna.
L'intervento al Meyer era programmato per il 24 luglio. La madre, una 28enne italiana, sembra convinta dal marito già all'estero, anche lui 28 anni, e il 18 luglio ha lasciato l'abitazione superando la frontiera di Ventimiglia due giorni più tardi.
La piccola, proprio per la difficile situazione familiare, era stata affidata il 13 luglio ai servizi sociali dal tribunale per i minorenni, in attesa di essere collocata in una struttura assistenziale. I due sono stati arrestati ad Asnires-sur-Seine dalla polizia, con il supporto dell'Interpol, su mandato di arresto europeo del gip di Livorno dopo le prime indagini dei carabinieri.
La donna e la bimba in Francia erano stati raggiunti dall'uomo. I tre erano ospiti di alcuni parenti alla periferia di Parigi. La collaborazione dei carabinieri con la polizia francese ha permesso di localizzarli grazie ai movimenti delle carte di credito. La piccola stata subito trasferita in una struttura ospedaliera in attesa del suo rientro in Italia. Già anche le procedure per l'estradizione dei genitori.
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