Sicurezza
Cane scava nella sabbia e trova un reperto osseo
PIOMBINOCamminando sulla spiaggia vicina alla necropoli può capitare di imbattersi in reperti storici. Può succedere anche di possedere un cane che, scavando nella sabbia, porti alla luce oggetti...
PIOMBINO
Camminando sulla spiaggia vicina alla necropoli può capitare di imbattersi in reperti storici. Può succedere anche di possedere un cane che, scavando nella sabbia, porti alla luce oggetti antichi. È ciò che è successo qualche giorno fa a Baratti, quando il cane di un ragazzo di Asti, facendo una buca, ha trovato un osso. «Probabilmente un pezzo di femore umano, quasi sicuramente di epoca etrusca – scrive il ragazzo su Facebook, postando il video del ritrovamento – È stato immediatamente portato al parco archeologico di Baratti e Populonia».
«Il reperto osseo attualmente si trova nei magazzini della Soprintendenza in attesa di analisi – commenta Marta Coccoluto, archeologa e coordinatrice del parco – Il rinvenimento di reperti sulla spiaggia è frequente, soprattutto dopo mareggiate o eventi meteorologici eccezionali. È però importante dire che non bisogna estrarre l’oggetto dalla sabbia. Potrebbe danneggiare il reperto, oltre a togliere la possibilità di conoscere le relazioni che ha col contesto di appartenenza. In questi casi è opportuno chiamare il parco o la polizia municipale, segnalando la zona e rimanendo in attesa di un intervento». —
C.G.
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