Gioco
Ha aperto Evergreen tra vinili ed esperti all’origine della musica
Botti: «Sono stati anni importantissimi, dobbiamo ricordarli» Oggi l’intervista a Mazzucchelli, mostra a Palazzo Appiani
piombino
Le storie ed i colori della più grande rivoluzione culturale hanno riacceso gli animi dei molti presenti alla giornata di inaugurazione della mostra di copertine di vinili curata dall’associazione piombinese Covergreen a Palazzo Appiani. «Ogni volta le inaugurazioni sono un momento speciale - racconta Federico Botti, uno dei quattro organizzatori dell’evento poco dopo l’apertura della sala - e l’emozione che traspare dalle prime persone che entrano è sempre un piacere immenso. Il nostro fine è quello, condividere i ricordi di quei fantastici anni con i tanti appassionati e interessati. Sono stati anni importantissimi che hanno creato una spaccatura incolmabile con ciò a cui il mondo era abituato e noi ci battiamo perché, attraverso i colori e le idee delle copertine di album non si perda l’immensa bellezza e profondità di quei tempi». Già da oggi ci si aspetta un altro bel viaggio nel cuore delle copertine e nei “Vestiti della musica”, titolo dell’opera di Paolo Mazzucchelli, anche lui intervistato da Donato Zoppo. L’associazione che da anni cura il progetto di voler far conoscere i racconti, le storie e la società degli anni 60 e 70 da tempo ha intrapreso anche percorsi di incontri dinamici con le scuole, ma adesso torna a dar vita ad una kermesse spettacolare. La passione del gruppo si coglie nei volti dei fieri installatori che girano tra le copertine delle proprie collezioni personali per descrivere i racconti che si celano dietro le foto, i disegni e le note di colore degli album che circondano le stanze. La giornata è stata aperta dal pianista Nico Pistolesi e chiusa dall’intervista ad Antonello Cresti a cura dello scrittore ed esperto Donato Zoppo. La prima dei cinque giorni per i quali la mostra si protrarrà. Così si continuerà con la serata di venerdì e l‘appuntamento con il fondatore dei New Trolls, Vittorio De Scalzi, ed il sabato l’intervista realizzata da Fabio Canessa al volto storico della Rai Dario Salvadori. Sarà infine l’appuntamento con Daniele Stella e la sua videodanz che chiuderà l’ultima serata della mostra, domenica alle 21. Oltre gli incontri serali, la mostra rimarrà aperta la pubblico durante tutta la settimana con orario 10-12 e 17,30-23. —
DANIELE PERINI
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